Come passa la quarantena un amante del calcio

Usciamo un attimo da quest’aria dove si parla solo dell’epidemia? Però. Un attimo. Io e tutta la redazione di Novantesimo, mi sento di rappresentarla, esprimiamo tutta la mia totale vicinanza a chi ha persona una persona cara, a chi sta lottando negli ospedali per sopravvivere. Nella più leggera delle ipotesi di strappare un sorriso a chi sta in isolamento forzato o volontario.

Non è mia intenzione scherzarci su. Mai e poi mai. Senza voler essere paraculo, passatemi il termine. Detto questo parliamo di calcio, non ci va di parlare del nuovo coronavirus, non è il nostro settore quindi non abbiamo le competenze necessarie per farlo.

L’amante del calcio in quarantena

Un amante del calcio soffre in questo periodo. Non si sa come andrà a finire la stagione del fantacalcio. C’è chi vuole annullare, chi aspetta, chi dona soldi in beneficenza. Ci si trova sui gruppi a discutere di assemblee straordinarie, rinvii, porte chiuse e partite che non si giocheranno perché i voli sono bloccati.

Si passerà dalla discussione sui valori tecnici di alcuni giocatori a criticare le donazioni basse o assenti di altre squadre. Fidatevi su Twitter ho visto anche questo. Critiche perché quella società ancora non l’ha detto, critiche a quell’altra società perché hanno pubblicizzato le proprie buone azioni.

Ludopatia in quarantena

Non andremo più a mangiare fuori nel week-end o agli aperitivi, qualcuno (mal)penserà di dedicarsi alla ludopatia. Usando i soldi risparmiati. Ho notato una crescita di iscrizione nei gruppi di consigli su Telegram per le scommesse sul calcio. Qui parlo da esperto, mi sono immolato per voi. Senza Serie A mi hanno convinto a giocare due risultati esatti: uno del campionato islandese e uno della serie B francese. In uno ci sono andato vicino, l’altro lontanissimo. Zero soldi vinti. Sei euro persi. Però mi hanno detto dopo che nel gruppo VIP si fanno bei soldoni. Mi puzza, scavicchio ma non apro.

E soprattutto non esagerate, giocate responsabilmente sennò Di Maio si arrabbia.

Come finirà la stagione di Serie A 2019/20?

I più fantasiosi e creativi si lanceranno nel mondo delle ipotesi. Partiranno a discutere sulla non assegnazione del campionato, passeranno per uno spareggio tra Juve e Lazio. Ma non è finita qui. Ho sentito una Serie A alla trofeo amichevole estivo a tre squadra tra Juve, Inter e Lazio giocato tutto in una sera con partite da quarantacinque minuti. Ho volato davvero alto. Per poi discutere sulle parole di Gravina. Play-off a quante squadre? Le prime quattro? Sei? Otto. Ma questa polemica è appena iniziata se ne riparlerà al tre aprile. Quando speriamo tutti che le cose vadano meglio.

Per quanto vale, per quanto possa essere banale, un abbraccio a tutti gli italiani… Però chiudiamoci in casa, abbraccio virtuale. Perché #IoRestoACasa alla fine vedremo una quantità di video su Youtube smisurata. Quindi ve ne consiglio uno…

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Pasquale Rosolino, 92 d'annata. Editore di Novantesimo.com. Troppo malato di calcio, se non sto scrivendo ne sto parlando e se non ne sto parlando? Sto sognando! Editor per Visit Naples.

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