Come finirà la Serie A? Ipotesi e soluzioni per tornare alla normalità

Quando tornerà la nostra tanto amata Serie A? Al momento non è dato saperlo in quanto l’Italia intera è alle prese con un avversario molto più grande e competitivo e, con tutto il rispetto per gli amanti come me di questo sport, il calcio possiamo metterlo da parte per il bene di tutti.

Il governo italiano in quest’ultima settimana ha diffuso uno slogan che sta unendo la nostra penisola: #iorestoacasa. Ed è proprio restando all’interno del nostro nido che, in attesa di un chiarimento dalla Lega Calcio, sogniamo il ritorno in campo il più presto possibile dei nostri idoli e delle sfide volte a decretare, finalmente, i vincitori ed in vinti di una stagione fin qui troppo strana.

La situazione attuale della Serie A

Il quadro calcistico italiano è molto chiaro: sono state sospese fino al 3 aprile tutte le manifestazioni sportive. La conferma arriva dai video dei vari giocatori postati sui social che dimostrano il loro allenamento casalingo per farsi trovare pronti alla riapertura delle ostilità, data che ancora non viene comunicato in forma ufficiale.

La volontà di tutti i club della massima categoria di voler finire il campionato fa ben sperare, anche se tale speranza dovrà fronteggiarsi con il netto avanzare del Covid-19, meglio conosciuto come nuovo Coronavirus. Si tratta di un virus molto contagioso che se in un primo momento veniva dichiarato come la classifica influenza stagionale, oggi è una vera e proprio minaccia tanto da far dichiarare lo stato di pandemia.

Ritornando, però, al tema calcistico l’obiettivo di tornare sul campo è in cima alla lista dei desideri di tutti gli addetti ai lavori tanto da indicare come possibile data di partenza il weekend del 2 maggio. Sarà così? vedremo…

Soluzioni per la stagione 2019/2020 di Serie A

Il rinvio dell’Europeo 2020 fa ben capire che la linea principale da seguire è quella di concludere la stagione disputando tutte le giornate rimaste ed in sospeso. Ciò da un lato garantirebbe un maggior equilibrio per la conquista dello scudetto e dei vari piazzamenti in classifica, da un altro, invece, comporterebbe lo svolgimento delle partite innanzitutto a porte chiuse e fino al 30 giugno, ovvero in piena estate. Ricordiamo che l’Europeo si giocherà l’11 giugno 2021.

Concludere il campionato così tardi potrebbe portare in atto rivoluzioni in chiave calciomercato, accorciando i tempi e anche all’inizio della stagione 2020/2021 la quale slitterebbe a settembre inoltrato.

Play-off e play-out per la Serie A?

Questa, però, è solo una delle tante ipotesi al vaglio. Una seconda opzione, infatti, è relativa allo svolgimento dei Playoff e dei Playout: nel primo caso si tratterebbe di mini torneo a 4 o a 8 squadre per decretare il vincitore del campionato; in poche parole non bisogna essere per forza primi per vincere lo scudetto. Stessa cosa anche per i playout che vedranno lo stesso numero di squadre sfidarsi per evitare la retrocessione nella serie cadetta. Per quanto riguarda piazzamenti europei potrebbe valere la classifica al momento della sospensione.

Tra le tante possibili soluzione c’è anche quella più semplice ma che potrebbe risultare più efficace in un momento così delicato: la conclusione del campionato senza assegnazione dei premi. Praticamente la Lega Calcio avrà soltanto l’obbligo di fornire all’Uefa la classifica per i vari piazzamenti (4 in Champions League e 2 + 1 ai preliminari in Europa League) concludendo la stagione in un silenzio assordante. C’è il rischio? Ad oggi forse no in quanto, come detto prima, i club vogliono concludere il campionato.

In attesa di una decisione ufficiale noi tutti abbiamo un solo compito, quello di restare a casa! L’attesa è dura e pesante ma tra un video sulle magie di Messi o Cristiano Ronaldo e un film sul calcio italiano anche la “quarantena” volerà.

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.

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