Intervistato dai microfoni di TMW Radio, Stefano Colantuono, ex tecnico tra le tante dell’Atalanta e del Palermo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni soffermandosi sulle disfatte delle italiane in Champions League, spendendo due parole anche per la partita di questa sera che attende la Dea contro l’Everton.

Perché così male in Champions le italiane?

“Diverse concause: l’avversario di valore nel caso della Juventus e della Roma, il Napoli forse ha sottovalutato lo Shakthar. In un momento di poca brillantezza ci può stare anche di perdere, nel caso dei partenopei. Il Napoli aveva fatto benissimo e ci può stare di cadere così”.

Preparazione differente da Paese a Paese?

“In questo momento non si può pensare che le squadre siano al top della condizione. Nel caso lo siano, allora sai che poi qualcosa la paghi nella seconda parte. E’ lì che devi dare di più e conterà molto esserci, in tutti i sensi. In Italia è normale che in questo periodo non ci sia la condizione, ma arriverà tra qualche giornata”.

L’unica che ha portato a casa un pareggio è la Roma. Le parole di Dzeko hanno dato la sensazione di una squadra ancora alla ricerca di sé stessa

“Ha colto un punto importante, l’Atletico è molto superiore al momento della Roma, ma è normale. Ha faticato, dopo un primo tempo comunque buono. Nella ripresa gli spagnoli hanno dimostrato di poter andare a segno (senza riuscirci) in ogni momento, poi è stato bravo Di Francesco a cambiare modulo. Chiaro, c’è un allenatore e un progetto nuovo in casa Roma, ma ci vuole tempo. La squadra deve crescere, mancano giocatori importanti, vedi Florenzi. Si deve dare tempo alla squadra di aumentare il proprio livello”.

Quanto manca la BBC alla Juventus ora?

“Era uno zoccolo sul quale aveva creato i propri successi. Ora però si deve andare avanti e attrezzare di nuovo affinchè l’assenza di Bonucci non si faccia sentire troppo. Ricordiamo però che ha perso contro il Barcellona: con Bonucci magari sarebbe finita alla stessa maniera”.

Atalanta in Europa League contro l’Everton stasera

“Sono convinto che i ragazzi faranno bene, è una squadra che si conosce a memoria, che lotta, pressa, crea. E credo che farà una grande partita. Me lo auguro anche per i tifosi”.

A riportare la seguente intervista rilasciata dal tecnico Stefano Colantuono è la redazione di Tuttomercatoweb.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

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