Il pareggio del derby permette al Milan di godersi la sosta da primo in classifica, a 32 punti a pari al Napoli, fermato ieri in casa contro il Verona per 1-1. Milan e Napoli sono le uniche squadre a non aver ancora perso in campionato e il punto conquistato ieri contro l’Inter ha evidenziato, o meglio confermato, le tante sensazioni positive che si avevano nei confronti della squadra di Pioli.

Classifica e morale del Milan

Si dice (giustamente) che ad inizio novembre è ancora presto per guardare la classifica ma è impossibile non accorgersi dei 7 punti in più dei rossoneri (e di conseguenza del Napoli) sull’Inter campione d’Italia che al momento rimane in terza posizione. Dopo 12 partite in campionato, sono ben 10 le vittorie e solo 2 i pareggi (contro Juventus e Inter) mentre la casella delle sconfitte non è ancora stata aggiornata. Il grande lavoro di Pioli passa anche sotto l’aspetto mentale e troviamo una squadra con molta consapevolezza e nel derby si è avuta l’ennesima conferma.

Il pareggio in fin dei conti è un risultato giusto ma il Milan non avrebbe rubato nulla se fosse uscito dal campo con 3 punti in tasca, Tuttavia, nonostante si possa recriminare il palo di Saelemaekers nel finale e il dubbio rigore in favore dell’Inter, il Milan prende questo punto con soddisfazione al termine di un’altra prova di maturità superata.

Dopo lo svantaggio firmato dall’ex Calhanoglu il Milan non si è disunito e pochi minuti dopo l’autogol di De Vrij ha rimesso subito in careggiata la squadra di Pioli. Il rigore parato da Tatarusanu a Lautaro Martinez ha fornito ulteriore energia e carica al Milan.

Buoni segnali dai singoli

A proposito di Tatarusanu, Pioli si gode gli ottimi segnali anche dai singoli giocatori. Il portiere, che da diverse partite sostituisce l’infortunato Maignan, ha messo la sua personale firma sulla partita con un rigore parato che ha contribuito notevolmente alla conquista del prezioso punto. Tatarusanu anche nelle scorse partite ha avuto modo di far cambiare idea ai propri tifosi, scettici e non fiduciosi nei confronti del loro secondo portiere che, a causa appunto dell’indisponibilità di Maignan, ha preso le redini della porta rossonera con ottimi risultati. I dubbi e le incertezze sono stati scacciati via con le buone prestazioni fino al rigore di ieri che ha fatto guadagnare molti punti alla propria reputazione.

Non c’è da segnalare solo la reazione del portiere ma anche del resto della squadra, che quando è stata chiamata a prestazioni di livello non ha mai deluso. Ad esempio Krunic ha disputato una partita sufficiente così come ha fatto anche in passato, cercando di lottare su ogni pallone disturbando la fase di costruzione interista. Tonali ormai è una certezza e la intraprendenza vista ieri, in una partita così delicata, in uno stadio così esigente è un segnale molto positivo per tutta la squadra. Saelemaekers, fuori dall’undici titolare a causa del recente rendimento non sempre perfetto (anche dal punto di vista fisico), quando è entrato nella ripresa è stato piuttosto attivo e nel finale di partita è andato vicino al gol ma il palo gli ha negato la possibilità di segnare la rete del vantaggio.

Nei big match il Milan non tradisce

Il Milan ha quindi conquistato un punto contro l’Inter mentre settimana scorsa era arrivata la vittoria sul campo della Roma per 2-1. Fino a questo momento il Milan ha affrontato diverse dirette concorrenti e, oltre ad Inter e Roma appena citate, i rossoneri hanno ben figurato anche con le altre big del campionato. Con la Lazio è arrivata la vittoria per 2-0, a Torino contro la Juventus la partita è finita 1-1 mentre nella insidiosa trasferta a Bergamo prima della sosta di ottobre i rossoneri hanno battuto 3-2 l’Atalanta. Fino a Natale gli impegni più difficili in campionato saranno contro Fiorentina (subito alla ripresa dopo la sosta di novembre) e Napoli alla diciottesima giornata.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo