Chiamarsi Gennaro Gattuso, un ringhio potente ma non di moda

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Intervenuto in conferenza stampa post gara col Tottenham nella I.C.C., il tecnico rossonero fa il punto sui suoi e sul mercato

Salve, caro mister Gattuso, no non è una lettera. Se le scrivessi una lettera senza neanche aprirla probabilmente mi direbbe ”Sei innamorato di me?”, un personaggio realista e vero, in un calcio che viene commentato senza equilibri. Quest’estate ho visto l’etichetta del bollito su Cr7 e Higuain, per dirne due. Certa gente andrebbe rinchiusa. Ma torniamo a noi. Torniamo a Rino.

L’estate di Gattuso

Immaginate di essere Gattuso, essere l’allenatore del Milan pesa in qualunque periodo storico anche se non lotti per vincere la Champions: il numero di tifosi, San Siro e la storia ti pesano sulle spalle. Inzaghi invecchiò di 10 anni in poco meno di una stagione in rossonero.

Voi questa estate riponete ogni fiducia in Mirabelli, ex ds rossonero, e confidate ogni desiderio di mercato e condividete la giornata milanelliana. Boom. Esonerato dal suo ruolo. Chi arriva? Leonardo, quello che qualche anno prima avevate insultato con dei cori da una balaustra, zitto e pedalare, attestati di stima e qualche riunione privata per cercare feeling. Condividere il mercato di una big in meno di un mese. Un lavoraccio.

L’ombra di Antonio Conte

Il Milan ha mai contattato Conte? Quasi sicuramente no. Eppure è un disegno naturale, a campionato non ancora iniziato già sembra scritto che prima o poi arrivi Conte almeno secondo parte della stampa e tifosi disequilibrati sul web. Pensate un po’ perdere anche la prima facendosi rimontare dal Napoli… Praticamente un esonero rimandato solo di qualche settimana.

Eppure martello e scalpello in mano a Rino, lavoro, tanto lavoro. Inesperienza? Sì ma sfido chiunque a negare l’impegno quotidiano di mister Gattuso. Una squadra che gioca sempre meglio e per un insieme di fattori i punti sono meno di quelli che merita il Milan, non parliamo di sfortuna. Eppure ”oh c’è Conte libero, prendiamolo”

Difetti e pregi del Gattuso allenatore

I difetti sono due semplici: la gestione dei cambi, qualche volta arrivano in ritardo e qualcuno sbagliato ma questa è una cosa che probabilmente si imputa al 60% degli allenatori. E per secondo la difesa da registrare, il Milan prende troppi goal. Anche se gli occhi più attenti e istruiti sul gioco del pallone converranno con me che gran parte dei goal subiti derivano da errori individuali, cosa che non puoi riparare in allenamento, e non da un sistema difensivo impostato male.

Pregi? Il Milan è una delle squadre più belle da vedere insieme al Napoli in Serie A. Ha una gestione del gruppo da allenatore con esperienza decennale. Persona sincera verso i tifosi, pronto sempre ad addossarsi le colpe dei propri giocatori.

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Intervenuto in conferenza stampa post gara col Tottenham nella I.C.C., il tecnico rossonero fa il punto sui suoi e sul mercato

Rino se Conte è libero auguriamogli un buon riposo dopo la scorsa stressante stagione, il tempo di darà ragione, anche se uno come te forse non andrà mai di moda.

P.s. Non è un elogio atto a dire ”Gattuso è il top tecnico della Serie A” ma un invito alla riflessione e al giudicare meglio le cose prima di giudicare un lavoro al fischio finale di un brutto pari.

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Pasquale Rosolino, 92 d'annata. Editore di Novantesimo.com. Troppo malato di calcio, se non sto scrivendo ne sto parlando e se non ne sto parlando? Sto sognando! Editor per Visit Naples.