In questi giorni concitati di calciomercato un nome, in particolare, è salito alla ribalta dell’attenzione dei media, giornali e tifosi: Rafael Leao, giovane attaccante classe 1999 del Lille.
Il motivo? Perchè il portoghese è da sempre stato una grandissima promessa, da quando nelle trafile delle giovanili dello Sporting Lisbona ha iniziato a stupire, arrivando nella stagione 2017/2018 ad esordire con la prima squadra, dopo l’ottimo rendimento in Liga Pro con 11 match disputati e 6 reti realizzate, oltre ad un assist, con la media di una rete ogni 107′ su 644′ disputate. L’impatto nella Liga NOS fu ancor maggiore, in sole 3 presenze mise a segno 1 rete ed un assist, stupendo tutti visto che i suoi 3 match furono disputati da subentrante. Esordì inoltre in Europa League e segnò anche una rete nei soli 20′ avuti a disposizione nella sua unica presenza in Coppa di Portogallo. Tutto questo a soli 19 anni.

Alcune delle sue migliori giocate con la maglia dello Sporting Lisbona

Il suo rendimento gli valse le attenzioni di tanti club europei, anche italiani, ma alla fine fra tutte la spuntò il Lille che negli ultimi anni è diventata una fucina di talenti veri e proprio, dove i diamanti grezzi arrivano per sgrezzarsi e diventare splendenti (ad esempio Pepè, Bamba, Hazard solo per citarne alcuni ndr), prelevando il giocatore a parametro zero dopo che aveva rescisso il suo contratto con lo Sporting Lisbona.
La sua stagione al Lille è da considerarsi positiva, essendo la prima ad alto livello e da possibile attaccante titolare di un club. In 24 partite Rafael Leao ha messo a segno 8 reti, condite da 3 assist e partendo per 16 volte dal primo minuto, mentre per 8 match è subentrato. La sua media reti è di un gol ogni 162‘, su un totale di 1295′ disputati e le sue statistiche, nel dettaglio, sono molto interessanti e specchio del tipo di gioco che può e potrà sviluppare il giovane portoghese, considerato il maggior talento nel divenirsi dopo Mbappè.

L’annata della consacrazione, con la maglia del Lille,l riassunta in un video

Il presupposto base è che Rafael Leao è un giocatore dalla struttura imponente: 1.88 cm di altezza per 81 kg, ma nonostante ciò ha un’ottima tecnica individuale di base unita ad una velocità che gli permette anche di disimpegnarsi come esterno d’attacco. L’unico suo neo può essere la precisione sottoporta, il killer instict, cosi come la freddezza in alcuni momenti di gara, ma quella è una caratteristica che si acquisisce anche con l’esperienza. Leao è in grado di far salire la squadra e duettare con i compagni, riesce ad avere degli strappi essenziali per la sua squadra soprattutto in fase di ripartenza e fisicamente è davvero difficilmente fermabile. Ricorda il primo Lukaku, ed è per questo che forse l’Inter di Antonio Conte sta pensando lui in caso di mancato arrivo del belga.

Una dimostrazione della caratteristiche fisiche di Rafael Leao

Ora veniamo ad analizzare le statistiche sopra citate: in 24 partite disputate, il portoghese, ha ad esempio vinto la bellezza di 1.2 duelli aerei a partita. Un dato importante, che dimostra quanto la sua fisicità conti e possa servire per permettere alla squadra di respirare e salire. Cosi come, se si pensa alle 8 reti realizzare in 24 partite, stupisce la media di tiri a partita: solo 1.5, quindi le sue 8 reti destano ancor più ammirazione vista la poca possibilità di andare alla conclusione nei match. Il suo lavoro in particolare era quello di fare da apripista alla vena realizzativa e alla definitiva consacrazione di Pepè e Bamba, i due esterni del Lille che hanno messo a segno 22 e 13 reti in campionato, cosi da contribuire al raggiungimento della Champions League e del secondo posto dietro al PSG da parte del club francese, grazie ai duelli aerei vinti in precedenza citati in precedenza da parte di Leao oltre che alla sua ottima percentuale di riuscita di passaggio andato a buon fine nei match (72.6 % la media) considerando che gioca in una zona del campo dove viene spesso pressato e gli spazi sono più stretti.

In linea di massima, la domanda che molti si pongono è la seguente: Rafael Leao può essere la punta di riferimento dell’Inter assieme a Lautaro Martinez, con magari un Dzeko a far da chioccia ai due giovani attaccanti? La mia personale risposta è si. Ovviamente sarebbe preferibile un Lukaku che garantirebbe un maggior rendimento nell’immediato, ma guardando al futuro l’Inter con il giovane portoghese si assicurerebbe uno dei maggiori prospetti del calcio mondiale e una coppia d’attacco, sulla carta, devastante negli anni a venire. La cifra inoltre (40 milioni di euro ndr) è tutto sommato accettabile visti i prezzi che circolano nel calciomercato attuale.
L’Inter o chiunque si voglia assicurare Rafael Leao lo fa sia per il presente ma, soprattutto, per il futuro. Una scommessa che può sembrare rischiosa, dove però il gioco sembra valere la candela.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.