Il 5 agosto del 2021, in un mercato decisamente avaro per le nostre squadre italiane, si fa largo una notizia, per molti di “secondo piano” ma per noi importante: Lazar Samardzic lascia il RB Lipsia, è un nuovo giocatore dell’Udinese. Pagato 3 milioni, il tedesco di origini serbe non è sicuramente uno di quei colpi che smuove il grande pubblico, ma è un tassello fondamentale nella costruzione del nuovo Udinese che deve ripartire senza Rodrigo De Paul.

Trequartista che può fare all’occorrenza l’ala sinistra, Samardzic viene acquistato dai bianconeri, in realtà, per fare la mezzala di qualità: esattamente quello che faceva De Paul lo scorso anno (o quello che ha fatto Roberto Pereyra in determinate circostanze). Dotato di grande tecnica e ottima personalità, l’ex Lipsia tende sempre a chiedere la palla, a giocare con la testa alta e a buttarsi nello spazio. Ha un ottimo dribbling soprattutto nello stretto ed è in grado di giocare bene con entrambi i piedi: è un sinistro naturale ma se la cava benissimo anche col destro (il gol con lo Spezia è arrivato proprio col piede “debole”). Deve certamente migliorare a livello tattico e difensivo, ma la giovane età (è nato il 24 febbraio del 2002) e l’ottimo fisico (circa 185 centimetri per un’ottantina di chili) sono dalla sua: può crescere esponenzialmente in poco tempo.

C’è da considerare che questa è la prima stagione tra i professionisti in cui può collezionare tante presenze. Arrivato nelle giovanili dell’Hertha Berlino a 7 anni dal Neukolln, Samardzic è finito sotto la lente d’ingrandimento della Red Bull che dopo averlo osservato per un po’ ha sborsato 500 mila euro nelle tasche dei tedeschi per portarlo al Lipsia nell’estate del 2020. Un anno coi tori tedeschi in cui ha potuto allenarsi in strutture di un certo tipo e con compagni sicuramente di un livello superiore al precedente. Un anno che lo ha fatto crescere ma in cui ha giocato effettivamente poco.

Adesso il ragazzo di Berlino vuole ergersi a protagonista assoluto. Arrivato ad Udine in punta di piedi, è rimasto in panchina nella sfida di Coppa Italia del 13 agosto contro l’Ascoli, nel 2-2 contro la Juventus e nella vittoria contro il Venezia. Nello scorso turno di campionato invece la chance: Gotti lo butta nella mischia all’82’ in casa dello Spezia. I padroni di casa sono decisamente dominanti nel secondo tempo ed hanno sfiorato più volte il gol. L’Udinese fa fatica a costruire trame offensive o anche solo ad uscire dalla propria metà campo. Samardzic, appena entrato, recupera un pallone al centro del campo, lo scarica ad un compagno e si inserisce, ricevendo nuovamente la sfera al limite dell’area di rigore. Finta di tiro, due avversari superati in un colpo solo, destro a giro sul primo palo e 0-1. L’Udinese si porta a casa i tre punti.

Il ragazzo è anche nel giro delle Under tedesche, garanzia di talento: 7 presenze e 2 gol con l’U16, 5 presenze ed un gol con l’U17, 6 presenze e 2 gol con l’U19 e 3 presenze ed un gol con l’Under 20 di cui fa parte attualmente.

Un talento tutto da scoprire e da goderci nel nostro campionato: Lazar Samardzic è pronto a prendersi le chiavi del centrocampo dell’Udinese.

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