Chelsea, Sarri avrà la sua smoking-area a Stamford Bridge

80 sigarette al giorno, 4 o 5 in un’ora. Stando a quanto riportato dal Mirror sarebbe questo il totale consumato da Maurizio Sarri, neoallenatore del Chelsea, uscito coi tre punti ieri dal primo match in Premier League ai danni dell’Huddersfield. 

Purtroppo per il tecnico toscano, però, la legge inglese dal 2007 vieta il consumo di tabacco (oltre che di alcolici) all’interno degli stadi. E la tensione durante una gara di Premier, unita al divieto di fumo, potrebbe far storcere non poco il naso all’ex tecnico di Napoli ed Empoli.

Il club inglese, per sopperire quantomeno nelle gare casalinghe a questo disagio che prova Sarri, ha in mente di costruire un’area fumatori per il proprio tecnico, capace di conquistare i tifosi all’esordio in Premier, bagnato con 3 gol e una clean sheet che fanno ben sperare.

La società starebbe individuando la zona più idonea per l’allenatore, in modo da poter fumare anche durante la gara. Un’accoglienza simile il tecnico originario di Bagnoli la ebbe anche nella sfida in Europa League in Germania, nello stadio del Lipsia: il club tedesco, che ospitava il Napoli allenato da Sarri ai sedicesimi di finale, fece alzare un muro nella sala fisioterapia, per consentire al tecnico di fumare durante l’intervallo. 

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.