La sessione di calciomercato estiva è ufficialmente iniziata, e fino ad ora la squadra che ha creato più scalpore per quanto riguarda le uscite ed i possibili obiettivi è senza dubbio il Milan. I rossoneri per la prossima stagione dovranno fare a meno sia di Donnarumma, direzione PSG, sia di Çalhanoğlu che, a differenza dell’ex numero 99, resterà a Milano ma in sponda nerazzurra.

Entrambi persi a zero, senza nessun rientro economico da parte del club di Via Aldo Rossi, che d’altra parte ha voluto gestire la questione rinnovi con il pugno di ferro. La dirigenza infatti, ha fatto passare il messaggio che, se viene prima l’ingaggio del singolo rispetto alla riconoscenza verso una maglia gloriosa come quella del Milan, allora si può andare a batter cassa altrove.

In questi primi giorni di mercato, il Milan ha bisogno di trovare il nuovo numero 10 per la trequarti, non senza qualche cessione però, sacrificando giocatori sui quali è possibile esercitare plusvalenze interessanti.

I due sicuramente più quotati per lasciare Milanello sono Leao ed Hauge. Infatti, vista la giovane età, le cessioni del portoghese e dell’ex Bodø/Glimt potrebbero fruttare milioni che farebbero comodo alla società, cosi da chiudere altre questioni rinnovi lasciate, per ora, in sospeso, riguardante pedine importanti per il Milan che verrà, ossia quelli di Kessié e Calabria.

L’incognita chiamata Rafael Leao

In questi due anni passati nel Milan, Leao ha fatto vedere, in parte, il talento di cui tanto bene si parlava in Francia, ma non senza gare in cui a risentirne è stato in primis il fegato dei tifosi rossoneri.

Nell’ultima stagione il portoghese era partito alla grande, collezionando 3 gol e 3 assist in 9 partite in cui è stato schierato, riuscendo a spaziare sul terreno di gioco sia da punta che da esterno.

Dopo l’infortunio dello scorso 6 dicembre, è riuscito quasi a ritrovare continuità, per poi passare come oggetto misterioso all’ombra di uno straripante Ante Rebić.

Da Gennaio 2021 fino a fine campionato, Leao ha messo a segno solamente altri 3 gol e 3 assist, per un complessivo di 6 reti e 6 assist a fine stagione, in 30 partite giocate.

L’attesa da parte del Milan e dei suoi tifosi c’è stata, ed a sprazzi Leao ha fatto vedere quel che può realmente dare in campo, ma l’atteggiamento a volte troppo passivo non è di certo un punto a favore per la permanenza del giovane.

Il classe ’99 è più in bilico che mai nel club rossonero, in attesa di capire realmente se Maldini e Massara vorranno privarsene cercando di monetizzare quanto più possibile, oppure se confidano ancora nel suo talento che dopo due stagioni di “rodaggio” può finalmente sbocciare.

Su di lui sembra forte l’interesse del Borussia Dortmund e dell’OM, club che dovranno accontentare le pretese del Milan, che chiede una cifra attorno ai 30 milioni di euro per liberarlo.

Anche Hauge sui blocchi di partenza?

Chi invece il talento l’ha messo in mostra da subito è senza dubbio Jens Petter Hauge, sul quale il Milan è rimasto stregato dalla partita che fece a San Siro con la maglia del Bodø/Glimt nel preliminare di Europa League, acquistandolo nei giorni seguenti.

Dopo la firma con il club rossonero, Hauge ha scacciato via la timidezza, facendo subito vedere di che pasta fosse fatto, e che il suo approdo al Milan non fosse stato il frutto di una serata fortunata.

Scatenato in Europa League, il norvegese ha timbrato il cartellino del gol ben 3 volte in 5 partite, mettendo a segno anche un assist, mentre in campionato il conteggio delle reti si è fermato a 2.

Le prestazioni del numero 15 sono state tutte sufficienti nel complesso, considerando anche la stanchezza che si portava dietro dal campionato norvegese, iniziato a Giugno e terminato a Dicembre con il Bodø campione, proprio nel giorno del suo primo gol in rossonero.

Dopo i primi mesi vissuti di rendita, Pioli gli ha dovuto dare il più che meritato riposo all’inizio del nuovo anno, francamente con qualche panchina di troppo, considerando il grande aiuto che ha dato nell’unica partita giocata nelle ultime dieci, ovvero con il gol contro la Sampdoria che ha permesso al Milan di strappare un pareggio.

La sua cessione però permetterebbe una plusvalenza netta visto il valore salito attorno ai 12-15 milioni di euro, ma il talento del norvegese rischierebbe di esplodere al di fuori di Milanello. Hauge infatti potrebbe tornare molto utile a Pioli viste le tre competizioni della prossima stagione rossonera, cosi che possa trovare sempre più minutaggio e continuità.

Al momento Hauge sembra avere molto mercato in Germania, con Wolfsburg e Eintracht in pole position, ma per adesso c’è ancora distanza tra domanda e offerta. L’Eintracht infatti offre 4 milioni più bonus, arrivando cosi a 7-8, cifra giudicata insufficiente per il Milan.

Seguiranno quindi aggiornamenti sulla doppia questione Leao-Hauge, con il Milan che continua a guardarsi intorno, mettendo gli occhi su nomi importanti tra cui Isco, Ceballos, Ziyech e Tadić su tutti, giocatori che potrebbero garantire copertura in doppio ruolo.

Maldini e Massara dovranno studiare bene la situazione, cercando di non svendere i propri talenti, ed allo stesso tempo coprirsi con giocatori che possano garantire classe ed esperienza internazionale, in modo da capire se il gioco vale realmente la candela.

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