Dopo la deludente stagione dell’anno scorso, la Juventus si prepara ad affrontare la nuova annata con Massimiliano Allegri. Dalle urne di Istanbul passava molto del futuro della Signora, ma tutto sommato non ci si può lamentare del risultato. I bianconeri, che si trovavano in seconda fascia, in Champions League dovranno affrontare Chelsea, Zenit e Malmo. Certo, affrontare i campioni in carica non sarà una passeggiata, ma per quanto riguarda le altre avversarie, i bianconeri potranno dire la loro agilmente, almeno sulla carta.
Ma andiamo nel dettaglio ad analizzare le avversarie della Juventus

La Juve affronta i campioni d’Europa del Chelsea

Sui Campioni in carica poco da dire. La squadra che ha vinto l’edizione precedente, è sempre la squadra da battere. In più i Blues hanno rinforzato il reparto offensivo con l’arrivo di Romelu Lukaku dall’Inter. Un giocatore che sicuramente il difensori della Juve conoscono bene, ma potrebbe risultare un gran problema. Poco altro negli acquisti del Chelsea, così come nelle cessioni: Giroud partito in direzione Milano, Abraham in direzione Roma. Come detto, la squadra da battere restano loro.

Trasferta in Russia contro lo Zenit San Pietroburgo

I russi arrivano in Champions grazie alla vittoria dello scorso campionato russo. Squadra abbordabile per i bianconeri, che non presenta in rosa nomi di rilievo o che possano sulla carta mettere in difficoltà la Juventus. Il mercato non ha smosso molto, né in entrata, né in uscita. E’ arrivato Claudinho dal campionato brasiliano, ma in teoria Allegri può dormire sogni tranquilli.

Juve contro i campioni di Svezia: il Malmo

Se con lo Zenit la Juve può stare tranquilla, lo stesso discorso può valere per gli svedesi del Malmo. I campioni di Svezia, così come i russi, non hanno nomi altisonanti in rosa e il mercato non ne ha fatti arrivare. I bianconeri li hanno già affrontati ai gironi nel 2014, e in quelle occasioni la Signora si impose entrambe le volte per 2-0.

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Classe 1997, studente di Culture Digitali e della Comunicazione presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionato di calcio: milanista.