Champions League, gruppo D: la Juve pesca di nuovo l’Atletico, Bayer mina vagante

TOPSHOT - The Champions League Trophy stands on display during the UEFA Champions League football group stage draw ceremony in Monaco on August 24, 2017. / AFP PHOTO / VALERY HACHE (Photo credit should read VALERY HACHE/AFP/Getty Images)

Stagione nuova, medesimo obiettivo. C’è chi parla di ossessione e chi si limita a dipingerla come un traguardo importante, senza mostrare troppo interesse, ritenendo di dare il giusto peso ad una competizione da mille sfaccettature.

Considerazioni a parte, il rapporto tra la Juventus e la Champions League non è mai stato troppo idilliaco. Tante le serate memorabili ma pochi i festeggiamenti con due soli trofei in bacheca nonostante il raggiungimento dell’ultimo atto per ben nove volte.

Una sorta di maledizione con l’ultima grande gioia datata 22 maggio 1996 nella storica notte di Roma in occasione della finale vinta ai rigori contro l’Ajax, lo stesso club olandese che ha eliminato i piemontesi nell’ultima edizione del torneo.

Questa volta l’urna di Montecarlo ha collocato la Juventus nel Gruppo D in compagnia di Atletico Madrid, Bayer Leverkusen e Lokomotiv Mosca. Andiamo a vedere nel dettaglio le avversarie di Cristiano Ronaldo e compagni.

ATLETICO MADRID (SPAGNA) – L’Atletico è sicuramente l’avversario più tosto per la Juventus, e non può non essere ricordato l’ultimo precedente tra le due squadre, quando i bianconeri eliminarono Simeone negli ottavi di finale grazie ad una rimonta che è entrata nella storia. Simeone, a differenza di Allegri che ha lasciato il posto a Sarri, sarà ancora uno dei protagonisti della prossima Champions e il tecnico dell’Atletico potrà contare su nuovi rinforzi arrivati dal marcato. Il giocatore con più attenzione mediatica è Joao Felix, trasferitosi dal Benfica in estate con l’obiettivo di non far rimpiangere il partente Griezmann (comprato dal Barcellona). La formazione titolare dell’Atletico, o quantomeno quella che salvo infortuni o imprevisti vari potrà essere quella più utilizzata, prevede altri innesti estivi come Trippier a destra e Lodi o Hermoso a sinistra nei quattro di difesa. L’Atletico ha già iniziato il campionato, anno scorso terminato in seconda posizione dietro al Barça, vincendo entrambe le partite per 1-0 contro Getafe e Leganes. Al momento è in testa in solitario assieme al Siviglia. Il modulo che verrà schierato sarà il 4-4-2, la rosa è talmente qualitativa che si fatica a trovare giocatori più forti di altri. Lecito aspettarsi molti gol da Felix, che ha già segnato in estate una doppietta alla Juve nell’International Champions Cup (partita non menzionata nei precedenti più sopra perché non si tratta di un impegno ufficiale). Insieme a Griezmann, è partito anche Godin, diventato un nuovo giocatore dell’Inter. Juventus e Atletico si candidano ad essere le favorite per il passaggio del turno, le aspettative portano a pensare che duelleranno per il primo posto del girone D.

BAYER LEVERKUSEN (GERMANIA) – Il quarto posto in Bundesliga della scorsa annata ha permesso alle Aspirine di prendere parte al torneo più prestigioso per club. Ora allenato da Peter Bosz, ex Ajax e Borussia Dortmund, il Bayer aveva subito una significativa flessione con il 12esimo posto del 2016-2017, posizione ben lontana da quelle a cui erano abituati i tifosi. Dopo un anno senza Europa e l’ultimo in Europa League, il Leverkusen è tornato in Champions e per l’occasione si è rinforzato intelligentemente sul mercato. Dal doppio colpo in casa Hoffenheim con gli arrivi di Demirbay e Amiri all’innesto in difesa di Sinkgraven dall’Ajax fino all’ingaggio del giovane Moussa Diaby del PSG con l’intento di sostituire Julian Brandt, prodigio tedesco passato a Dortmund. A proposito di talenti: occhi puntati su Kai Havertz, autentico fuoriclasse nonostante i suoi 20 anni ma con una prima stagione da protagonista con 20 goal e 7 assist in 42 partite. Per quanto riguarda invece questa annata, il Bayer Leverkusen ha iniziato la Bundesliga nel migliore dei modi con due vittorie in altrettante partite rispettivamente in casa contro il Paderborn per 3-2 e in trasferta a Dusseldorf per 3-1. Si tratta di una squadra di talento ma al tempo stesso già concreta e capace di creare qualche grattacapo anche a corazzate come Atletico e Juventus.

LOKOMOTIV MOSCA (RUSSIA) – Sulla carta la formazione più abbordabile ma le grandi squadre sono consapevoli che ogni avversario va rispettato e non sottovalutato. I russi potrebbero beneficiare di una condizione fisica ottimale viste le sette partite di campionato già disputate con 4 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta contro il CSKA Mosca. La stagione del Lokomotiv è iniziata bene sia per i risultati in campionato che hanno lanciato Yuri Semin in vetta alla classifica in compagnia di altre quattro squadre ma soprattutto per la vittoria contro lo Zenit nella Supercoppa Russa. Tra i giocatori più interessanti del Lokomotiv ci sono Smolov e Krychowiak, quest’ultimo obiettivo di mercato di diverse squadre di Serie A negli ultimi anni. Tra i giocatori che abbiamo avuto modo di vedere nel nostro campionato ci sono Joao Mario, che da pochi giorni ha lasciato l’Inter, e Howedes, ex difensore proprio della Juventus ma utilizzato poco in bianconero a causa di troppi infortuni. Prima di battezzarla come squadra già battuta in partenza serve aspettare, perché in Champions l’insidia è sempre dietro l’angolo.

Considerazioni finali

Per la Juventus si tratta di un girone da non sottovalutare vista la presenza di una grande squadre come l’Atletico, una mina vagante come il Bayer Leverkusen e una cenerentola dalla rognosa trasferta come il Lokomotiv Mosca. In via definitiva, considerando la prima fascia, ai bianconeri poteva capitare un sorteggio più benevolo ma non ci si può comunque lamentare: una squadra che punta alla vittoria finale non si può e non deve farsi intimorire dal sorteggio della fase a gironi.

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