A margine dell’Assemblea ordinaria di Serie B, Rino Foschi, ds del Cesena, ha parlato del periodo che sta attraversando la squadra bianconera, tra le deludenti di questa prima fase di campionato cadetto. La rosa di mister Camplone, infatti, in queste prime sei giornate ha totalizzato 4 punti, subendo ben 11 reti e andando a segno in una sola partita, nel 3-1 vincente contro l’Avellino.

Queste le dichiarazioni del direttore sportivo bianconero: Come si esce dalla crisi? Lavorando, avendo autostima e cercando di recuperare quello che abbiamo perso fino ad oggi. Ci sta nel calcio di partire male, siamo solo alla sesta partita, sicuramente stiamo facendo male per tanti motivi. Senza alibi, dobbiamo lavorare a testa bassa visto che il tempo per migliorare c’è. Quando si cambiano 7 o 8 undicesimi della squadra ci sono sempre delle difficoltà, in più ci sono gli infortuni, le squalifiche e chi è arrivato all’ultimo momento e che non è in condizione fisica. Quando in ogni partita regali uno, due o tre giocatori per tutti i motivi che ho detto, allora può non esserci la prestazione e i risultati non arrivano. Ultimatum a Camplone? Io non do ultimatum a nessuno, Camplone deve lavorare e avere fiducia nella squadra così come la squadra deve avere fiducia in lui”.

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.

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