Il ritorno di Lukaku all’Inter sembra ormai cosa fatta: dopo un solo anno dal burrascoso addio della scorsa estate, l’attaccante belga è pronto a ritornare a vestire la maglia interista dopo l’ennesima esperienza poco felice con la maglia del Chelsea.

Il suo ritorno in maglia nerazzurra, però, è un acquisto sensato? Si, decisamente si.

Un video riassuntivo di una partita che spiega i problemi avuti da Lukaku con il Chelsea

Quest’anno all’Inter di Simone Inzaghi è proprio mancato un attaccante come il belga e questa sua mancanza si è notata soprattutto nelle partite in cui l’Inter era in condizione fisica non eccelsa, ossia un po’ sulle gambe. Il motivo è presto detto perché l’Inter, con Dzeko, Lautaro Martinez, Correa e Sanchez ha avuto un reparto offensivo di tutto rispetto, capace di giocare a tratti un calcio veramente brillante ma che faticava terribilmente quando bisognava tenere palla e abbassare il baricentro delle difese avversarie: l’unico giocatore di fare quel tipo di lavoro, visto il fisico, poteva essere Dzeko ma il bosniaco con i suoi 36 anni ed una velocità che non è mai stata il suo forte faticava parecchio, mentre ad esempio Lautaro Martinez faticava parecchio a duellare con giocatori più prestanti fisicamente, nonostante la sua ottima velocità e la sua capacità nel proteggere palla.

A questo va aggiunto che Simone Inzaghi non vede l’ora di ritornare ad allenare l’attaccante, avuto solo per poche settimane lo scorso anno, come da sue vecchia del 24 dicembre 2021, dichiarazione sull’ex numero 9 interista: “Ho allenato Lukaku una settimana ad Appiano, è un grandissimo giocatore. Non pensavo che sarebbe andato via dall’Inter, l’addio non era nell’aria, avevamo previsto solo la cessione di Hakimi e punto.” di conseguenza viene da sé capire la stima che l’attuale tecnico interista prova per Lukaku e il perché non vede l’ora che il gigante belga torni a vestire la maglia nerazzurra.

I 10 migliori gol, secondo Dazn, realizzati da Lukaku nel biennio con l’Inter

Non bisogna inoltre dimenticare l’impatto che aveva avuto Lukaku sull’Inter e sul campionato italiano: un secondo posto, una finale di Europa League ed uno scudetto in due sole stagioni, condite da ben 47 reti e 12 assist in 72 partite disputate, riuscendo non solo a guidare il reparto offensivo interista ma permettendo a tutti gli altri di rendere al meglio, come ad esempio Lautaro che grazie all’attaccante belga è riuscito ad esplodere definitivamente e a consacrarsi top del ruolo, senza dimenticare anche come gli esterni e le mezzali di centrocampo hanno beneficiato del rendimento e dello strapotere fisico dell’attaccante belga in grado di fare sponde facilmente e di riuscire ad addossare su di sé anche la marcatura di 2 o 3 giocatori avversari contemporaneamente.

I tifosi interisti non vedono l’ora di riaccogliere il gigante belga, nonostante il tradimento della scorsa estate, consapevoli di quanto lui abbia fatto pur di riuscire a tornare a vestire la maglia nerazzurra e soprattutto per il ricordo che ha lasciato impresso nelle loro menti, non solo dal punto di vista dei gol ma anche della leadership e dell’amore per la maglia della Beneamata: in sintesi un’operazione ed un ritorno che fa contenti tutti.

CONDIVIDI
Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.