Cavese e Rieti, continua la corsa verso la salvezza

Il match di ieri ha visto trionfare il Rieti dello squalificato Bruno Caneo, una squadra rinata grazie all’arrivo del tecnico di origini sarde. La Cavese, invece, dovrà fare i conti con un ambiente totalmente sorpreso e, soprattutto, colmo di malumore per la sconfitta contro una diretta concorrente per la salvezza.

CAVESE, SERVE UN CAMBIO DI ROTTA PER MANTENERE LA CATEGORIA

Emblematiche del tecnico Salvatore Campilongo in Conferenza Stampa post-partita: ” Come un buon padre di famiglia sono qui per prendermi le responsabilità”. Il mister campano, infatti, ha voluto analizzare la propria squadra in virtù del turnover effettuato, suscitando anche critiche da parte del pubblico, e la forza del Rieti il quale ha saputo bloccare ogni manovra avversaria.

Il girone C mai come quest’anno si presenta difficile soprattutto per club che da anni militano nelle parti basse della classifica e, quindi, ogni singolo punto conquistato rappresenta un passo verso la salvezza. La squadra campana arrivava alla partita contro i sabini dopo tre sfide senza subire goal e facendo sperare i propri tifosi in una vittoria quasi scontato. qualcosa, invece, è saltato. Innanzitutto si è messo da parte il classico 4-1-4-1 per dar vita ad un 4-3-3 volto a coprire le avanzate degli avversari, tra le quali quelle del sorprendete terzino Zanchi. Ma è l’attacco la nota dolente: gli esterni hanno creato poco, tanto che subito dopo il goal del Rieti Campilongo ha optato per un 4-2-3-1 ma a peggiorare la situazione è l’attaccante El Ouazni uscito tra i fischi dei propri tifosi.

Naturalmente siamo ancora ad ottobre e la strada è lunga ma la Cavese deve tornare ad avere una logica, anche perché si mostra con le armi necessarie per affrontare in modo degno un campionato di Serie C. Basta? Assolutamente no. Dovrà esserci il lavoro, tanto sopratutto a livello tattico.

RIETI, LA SQUADRA C’E’. LA SOCIETA’?

Bruno Caneo, che impatto! La squadra c’è e gioca anche bene: difesa ordinata e contropiedi giusti al momento giusto. Lo scontro diretto vinto ieri è solo il primo passo verso una stagione che pur incontrando diversi ostacoli vedrà il Rieti lottare fino alla fine per la salvezza. Con un giusto mix di giovani talenti e calciatore esperti, i sabini hanno saputo sin da subito imprimere il proprio gioco dinanzi ai pochi tifosi arrivati dal capoluogo laziale.

Se la squadra, quindi, inizia a sapersi imporre è la questione relativa alla società a tener banco. In conferenza stampa il direttore sportivo Pavarese ha confermato che il passaggio di società si verrà a concretizzare in questa settimana facendo tirare un sospiro di sollievo ai sostenitori dl club amaranto. Al momento si conosce poco riguarda la nuova proprietà, se non il nome della società Ital Diesel, cordata di imprenditori campani pronti a prendere in mano la società dopo l’addio di Riccardo Curci.

Lo stesso Pavarese, inoltre, ha voluto ringraziare i propri giocatori per la disponibilità e l’impegno che stanno mettendo da quando è arrivato il nuovo tecnico. La stagione è appena iniziata e, soprattutto nel caso di un eventuale penalizzazione a causa dei mancati pagamenti degli stipendi, i Sabini dovranno aumentare il carico di lavoro per combattere con tenacia per raggiungere il sogno chiamato salvezza.

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.

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