#CataniaVibonese 2-1, secondo successo consecutivo per i rossoazzurri

Il Catania torna a vincere e a segnare al Massimino dopo più di un mese.

Goal, per i rossoazzurri, significa vittoria ed è stato di piramidale importanza ritrovare la confidenza sotto rete.

La chiave di volta è stata Alessio Curcio, oggi schierato nuovamente da falso 9 che grazie ai suoi movimenti ha impensierito parecchio la retroguardia della Vibonese.

Tre reti siglate in due partite per il trequartista che sembra aver superato i problemi fisici e con una condizione che migliora di partita in partita

La partita

Gli Etnei partono fortissimo e già al terzo minuto passano in vantaggio su un rigore procurato da Curcio e segnato dallo stesso numero 10.

Nei primi 13 minuti i rossoazzurri dominano i vibonesi e macinano palle goal prima con Biondi e poi con Di Molfetta e Curcio, dimostrando un potenziale offensivo inespresso nelle ultime 3 partite casalinghe.

I rossoblu crescono e prendono confidenza trovando il goal al 36′ con Emmausso, splendidamente imbeccato da Del Col, che da due passi fredda Martinez in uscita.

Nella seconda frazione di gioco è la Vibonese che entra determinata in campo.

Lucarelli capisce che la squadra sta perdendo il mismatch a centrocampo e ristabilisce la parità numerica in mezzo al campo, mettendosi a specchio della formazione ospite.

Il Catania negli ultimi 10 minuti cerca il forcing finale e trova il goal partita al 89′ con la zampata vincente di Mazzarani dopo una sontuosa azione del migliore in campo di oggi: Giovanni Pinto.

Per l’autore della rete è il venticinquesimo segno con la maglia rossoazzura e il settimo stagionale.

Per gli etnei è la seconda vittoria consecutiva e il sesto risultato utile consecutivo.

Curcio e Pinto i migliori in campo, bene anche Salandria nell’insolito ruolo di terzino destro.

Male, ancora una volta, Beleck che visto la sua enorme mole, ha difficolta con i movimenti quando si ritrova il pallone fra i piedi. La porta non la vede neanche con il cannocchiale e i tifosi sono impellenti di rivedere in campo il criticato Curiale.

Lucarelli come Mihajlović con la sciarpa portafortuna regalatagli dai giornalisti

Marzo sarà il mese decisivo per capire la vera dimensione dei rossoazzurri, infatti superato il mese bisestile in cui ha giocato il 90% delle gare fra le mure amiche, ottenendo anche scarsi risultati, adesso per i ragazzi di Lucarelli ci sarà la doppia trasferta pugliese.

Saranno Bisceglie e Bari le prossime due gare che gli etnei andranno a disputare. Il tecnico livornese non ha mai nascosto come preferisca giocare fuori casa certe partite, di fatto nel suo primo anno a Catania fece il record di successi esterni.

Contro i nerazzurri, nel girone d’andata, si palesò il ritorno in panchina dell’attuale tecnico del Catania. In quella partita la squadra dell’ex tecnico Sandro Pochesci, riuscì a strappare un pari in extremis con il goal di Giulio Ebagua.

Per i rossoazzurri era un periodo di transazione e le certezze venivano meno. Ora invece la squadra di Lucarelli ha acquisito consapevolezza e sicurezza.

In queste partite vedremo di che pasta è fatto il Catania, fra campo ed extracampo, questi ragazzi ce la stanno mettendo tutta.

Il tabellino

CATANIA (4-2-3-1): Martinez; Salandria; Mbende, Silvestri, Pinto; Rizzo (dal 26′ st Mazzarani), Vicente; Biondi (dal 26′ st Biagianti), Di Molfetta (dall’8′ st Welbeck), Capanni (dall’8′ st Manneh); Curcio (dall’8′ st Beleck). A disp.: Furlan, Della Valle, Pino, Biagianti, Frisenna, Giuffrida, Welbeck, Di Grazia, Mazzarani, Manneh, Beleck. All: Lucarelli

VIBONESE (4-3-3): Greco; Del Col (dal 1′ st Tito), Malberti (dal 29′ st Sgambati), Altobello, Mahrous (dal 1′ st Ciotti); Pugliese, Signorelli (dal 1′ st Bernardotto), Peterman; Tumbarello, Bubas (dal 29′ st Pezzabile), Emmausso. A disp.: Mengoni, Ciotti, Sgamabati, Tito, Raso, Prezzabile, Battista,, Napolitano, Taurino, Bernardotto, Di Santo, Berardi. All: Modica

ARBITRO: Gianpiero Miele della sezione di Nola

ASSISTENTI: Tiziana Trasciatti di Foligno e Marco Della Croce di Rimini

RETI: Curcio su rigore al 3′ pt, Emmausso al 36′ pt; Mazzarani al 44′ st

AMMONITI: Rizzo, Emmausso, Curcio, Pugliese, Manneh, Sgambati, Mazzarani

ESPULSI: –

RECUPERO: 0 pt; 4′ st

INDISPONIBILI: Barisic, Noce, Curiale, Saporetti e Dall’Oglio.

SQUALIFICATI: Calapai; Redolfi 

DIFFIDATI: Rizzo, Biagianti, Mazzarani, Biondi, Mbende, Pinto, Furlan e Welbeck; Altobello, Berardi, Ciotti, Emmausso e Tito

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

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