#CataniaTrapani, finisce 2 a 2: e alla fine arriva Lodi!

Lodi

E’ un clima carico di entusiasmo quello che si può percepire quest’oggi a Catania, allo stadio Angelo Massimino, da qui a poco scenderà in campo la squadra di casa per affrontare i “cugini” del Trapani. E’ la prima delle due gare dei play – off che porteranno la vincitrice all’ultimo step, prima di salire in Serie B e fuggire dall’inferno della Serie C.

La tifoseria di casa fa subito sentire tutto il suo calore, surclassando la voce degli ospiti (erano 407 quest’oggi i tifosi venuti da Trapani per sostenere i granata). Sono proprio loro, però, a cantare “Salutiamo tutta Catania” ricevendo gli applausi della Nord e della Sud. Successivamente proprio loro salteranno insieme ai quasi 20.000 catanesi presenti al coro di “Chi non salta, rosanero è” (chiaro qui riferimento al Palermo).

Alle 20.30 è tutto pronto: il direttore di gara, Robilotta (Sala Consilina), fischia il calcio d’inizio. La buriana rossazzurra viene spenta, però, quasi subito dal tiro a giro di Tulli sul palo più lontano, che non lascia alcuno scampo a Pisseri. Il Catania accuserà il colpo psicologico e andrà negli spogliatoi sul risultato di 1 a 0, rendendosi davvero poche volte pericoloso.

In avvio di ripresa la musica non cambia. Sono gli ospiti a dettare i tempi di gioco, il Catania sembra solamente capace di subire. Il reparto offensivo fatica a ripartire, il gioco è poco dinamico e i raddoppi in marcatura dei trapanesi distruggono anche quel poco creato. Così Sottil decide di cambiare le carte in tavola, mettendo in campo Lodi e Manneh.

Tuttavia questo pare proprio non bastare, il Trapani riesce infatti a segnare la rete del raddoppio con Ferretti, lasciato solo e tenuto in gioco da Baraye, che ha tardato a tornare dal fuorigioco. Quando tutto sembra finito, però, il dio del calcio torna a sorridere al Catania. Vedendo Dini fuori dai pali, Lodi tira dalla propria metà campo, cercando e trovando lo specchio della porta. Ancor prima che la palla entri, molti tifosi urlano “Signau” (ha segnato ndr). Ed effettivamente cosi è.

Ma non finisce qui, il Trapani – dopo che gli etnei hanno accorciato le distanze – sembra essere entrato in confusione. Manneh, in seguito ad un’ottima percussione, cerca e trova un fallo in area di rigore. Dal dischetto andrà Francesco Lodi. La tensione si può toccare con mano. Lodi, però, freddo come la tundra siberiana, calcia un rigore perfetto, pareggiando i conti. 2 a 2, stadio in estasi e discorso passaggio rimandato al ritorno.

A Trapani, però, il Catania non potrà permettersi di subire nuovamente così tanto. Il pareggio, infatti, non basterà agli etnei per passare il turno, essendo arrivati dietro al Trapani in campionato. Per gli uomini di Sottil al ritorno c’è solo una via d’uscita: la vittoria. O questa o un altro anno in Serie C.

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"La maniera di andare a caccia è di poter cacciare tutta la vita, fino a che c’è questo o quell’animale [...] e quella di scrivere è sin che tu riesci a vivere e vi siano lapis e penna e carta e inchiostro o qualsiasi altro strumento per farlo, e qualcosa di cui ti importi scrivere, e tu senta che sarebbe stupido, che è stupido fare in qualsiasi altro modo" - Ernest Hemingway, Verdi colline d'Africa, 1935.

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