#CataniaTernana 0-0, rossoverdi in finale di Coppa Italia

I sogni del Catania si infrangono contro il muro eretto dalla difesa degli umbri che sono stati impeccabili nel chiudere tutti gli spazi.

Gli Etnei però escono a testa alta davanti i propri tifosi, rientrati dall’assenteismo prolungato.

I supporters della curva nord hanno applaudito a fine gara i propri beniamini che hanno dato tutto in campo ma non sono riusciti ad andare in gloria.

La partita

I rossoazzurri sono stati coraggiosi giocando una partita alla “garibaldina” e lottando su ogni pallone.

I giocatori di Lucarelli hanno schiacciato una Ternana che aveva il solo compito di difendersi dopo il rotondo 2-0 rifilato nel match di andata.

Mister Gallo ha dato gli input esatti ai propri calciatori per riuscire a portare a casa un risultato favorevole e i gialloblù hanno eseguito alla perfezione.

Il Catania è parso effimero nelle sue azioni offensive e ha impensierito poco l’estremo difensore ternano.

La partita è così finita a reti inviolate e senza grossi sussulti da entrambe le parti.

Una grande ed attenta Ternana ferma così un arrembante Catania.

I ragazzi del tecnico Gallo adesso affronteranno, nella duplice finale, la Juventus U23 che avrà sicuramente più fame e bisogno di vincere questo trofeo per accedere come terza classificata nel proprio girone. Così i bianconeri potranno partire in una posizione di vantaggio nello scacchiere dei playoff.

Per Lucarelli è stato il miglior Catania da quando lui siede in panchina (2 stagioni) ed è stato addirittura meglio di quello che ha battuto per 6-0 il Monopoli nel 2017.

Forse frasi più di circostanza per motivare l’ambiente rispetto al vero andamento della partita. Il problema risiede ancora nel reparto avanzato che non riesce mai a creare azioni importanti e a macinare goal.

Il neo arrivo Beleck, ha convinto l’allenatore livornese che si è complimentato con lui per la prestazione, anche se il numero 9 nasce come esterno e non come prima punta.

Con l’affare Bojinov sfumato adesso sarà compito del camerunese e di Curiale gonfiare con più continuità la rete.

Il Catania dovrà ancora una volta rinascere dalle ceneri, complice anche l’incredibile situazione verificatasi stamane con il blitz della Guardia di Finanza nelle sedi operative delle aziende di Pulvirenti e a Torre del Grifo.

Lucarelli dovrà, ancora una volta, cercare di isolare il gruppo dalle milioni di vicende extracampo che si susseguono di giorno in giorno.

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

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