Abbiamo più volte detto come il 16 marzo per il Catania, fosse una giornata da cerchiare con il pennarello rosso. Lo sa pure il neo amministratore delegato Giuseppe Di Natale che ha più volte affermato che questo sarebbe stato uno scoglio difficile da superare.

Però sembra poter esserci un piccolo spiraglio di luce visto le recenti decisioni emanate da Consiglio dei Ministri e poi trasmesse dalla Lega Pro, in cui è stata varata la decisione di giocare a porte chiuse le prossime partite fino al primo di aprile.

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM4MARZO2020.pdf

Il rossoazzurri giocheranno senza pubblico:

30ª giornata – Bisceglie-Catania, domenica 8 marzo ore 15.00
31ª giornata – Bari-Catania, domenica 15 marzo ore 15.00
32ª giornata – Catania-Paganese, domenica 22 marzo ore 15.00
33ª giornata – Sicula Leonzio-Catania, mercoledì 25 marzo ore 20.45
34ª giornata – Catania-Catanzaro, domenica 29 marzo ore 17.30

🔴Il comunicato della Lega Pro #coronavirus

Pubblicato da Edoardo Sergi su Giovedì 5 marzo 2020

Sappiamo bene come buona parte dei provenienti monetari delle società di Serie C, avvengano da sponsor e botteghino. Mancando quest’ultimo fattore, tutte le squadre vedranno i loro introiti calare.

Per questo motivo la federazione sta pensando ad un ausilio per tutti i club che dovranno adempiere a queste scadenze.

Il presidente della FIGC Giancarlo Gravina vuole venire in contro alle squadre più colpite dall’emergenza coronavirus, impegnandosi a interloquire con con il Governo e in particolare con il ministro dello Sport Spadafora, per un intervento teso a rinviare i pagamenti degli adempimenti fiscali del 16 marzo. 

Vista l’impossibilità di usufruire degli incassi, in quanto si giocherà a porte chiuse, anche le squadre del sud Italia hanno chiesto la proroga. Nello specifico tutti i club di Lega Pro e Serie B vorrebbero posticipare questa scadenza di 30 giorni.

Facciamo riferimento all’art.85 delle Noif della Figc il quale disciplina gli economico finanziari per i club professionistici, prevede per il bimestre gennaio-febbraio 2020, che le società partecipanti al campionato di Serie B e Lega Pro, oltre al pagamento degli emolumenti ai tesserati, debbano documentare alla Figc-Covisoc entro il 16 marzo l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Inps e del Fondo fine carriera, dovuti per il quarto trimestre in favore dei tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati.

Situazione simile a quella del 16 febbraio che però è stata brillantemente superata come da noi già detto.

Questo slittamento potrebbe tendere una mano a Di Natale che avrebbe più tempo di cercare le risorse necessarie volte a garantire un tranquillo finale di stagione.

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

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