Sono numeri impietosi quelli che riguardano gli attaccanti che hanno giocato fra le file rossoazzurre da quando il Catania milita in Serie C. Infatti la dirigenza etnea in questi 5 anni di campionato non è mai riuscita ad ingaggiare un “bomber”.

Escludendo la momentanea situazione di emergenza dove non è presente nessuna prima punta (di ruolo) impiegabile, nessuno mai è riuscito ad andare a segno con costanza. Ecco perché la squadra mercato del Catania, che poi tanto squadra non è essendoci solo Lo Monaco, sta sondando nomi di attaccanti, ormai non più giovanissimi, che hanno fatto innamorare i propri tifosi segnando raffiche di goal.

Ma non è un compito per niente facile, proprio per questo motivo risaliremo alla cronistoria delle prime punte che hanno giocato con la casacca rosssoazzura negli ultimi cinque anni.

Siamo nel 2015/2016 primo anno di Lega Pro, la dirigenza è formata dal trio Pitino-Bonanno-Ferrigno. Le prime punte che verranno acquistate saranno Caetano Calil (11 reti), Gianvito Plasmati (3 reti) e Arturo Lupoli, arrivato l’ultimo giorno di mercato (1 goal).

L’anno dopo torna il direttore Lo Monaco che ingaggia Michele Paolucci, che già aveva giocato con il Catania (3 goal), Valerio Anastasi (1 goal), Diogo Tavares (1 goal), Demirio Pozzebon (3 goal) e come vi ricorderete bene Calil che non se ne volle andare (1goal).

Stagione 2017/2018, gli etnei arrivano secondi dopo il Lecce e in panchina siede Lucarelli. Arriva Davis Curiale che nel suo anno di grazia sforna reti e prestazioni convincenti diventando capocannoniere del girone (15 goal) poi in rosa sono presenti i vari Rossetti, Brodic e Barisic. A gennaio arriva dalla Juve Stabia Francesco Ripa che non convince del tutto e viene mandato alla Sicula Leonzio a fine stagione (6 goal).

Lo scorso campionato il Catania inizia la stagione con Curiale (4 goal), l’anarchico Marotta (8 goal) e anche l’attualmente desiderato Pecorino che mise a segno solo una presenza. A gennaio dal Cosenza arriva Di Piazza (4 reti).

Nel campionato in corso invece il neo giocatore del Catanzaro ha segnato 6 reti, ma non ha mai convinto del tutto, sopratutto Lucarelli. Per il numero 11 invece sembrava intravedersi la luce in fondo al tunnel ma l’intervento scellerato compiuto da egli stesso nello scorso match di campionato, gli ha causato uno stop di 2 mesi per un problema ai legamenti del ginocchio. Per lui 4 marcature in questa parte di stagione.

La costante di tutti questi anni, oltre che sono arrivati pochissimi goal dagli attaccanti, è che solo due volte si è sfondata la quota delle 10 reti segnate nel corso del campionato da parte della prima punta (Calil 11 goal stagione 15/16, Curiale 15 goal stagione 17/18).

Insomma nessuno è mai riuscito a fare la differenza e l’ultimo attaccante che fece impazzire i tifosi a suon di goal rimane Calaió che giocò con la squadra dell’elefante nell’anno di serie B che poi portò ai “Treni del Goal”

Cristiano Lucarelli se potesse si toglierebbe giacca e cravatta e indosserebbe la casacca numero 99 rossoazzurra e anche alla sua età farebbe sicuramente una degna figura.

Serve un bomber d’aria di rigore proprio come l’attuale tecnico livornese: killer instinct sotto porta e voglia di mangiarsi il campo.

Sono 12 le punte che hanno vestito la maglia rossoazzurra negli ultimi 5 anni, più altri 3 che già erano presenti in rosa (Barisic, Pecorino, Rossetti).
I goal messi a referto da questi 13 giocatori sono stati 67, una media di 5,15 reti a testa e di 13,4 a stagione.

Numeri sconfortanti per una squadra che ha sempre provato a lottare per approdare in caffetteria.

Il Catania avrà mai il bomber tanto desiderato?

NB: i numeri dei goal riportati comprendono solo il campionato e non le altre competizioni disputate come Coppa Italia, Coppa Italia VIP e playoff.

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

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