Caso PSG-Stella Rossa, parla il legale del Napoli: “I francesi rischiano pochissimo, i serbi l’impossibile”

Tiene banco in tutta Europa il polverone sollevato dal quotidiano francese L’Equipe sulla presunta combine nel match valevole per la Champions League 2018/19 PSG-Stella Rossa. La rivelazione sembra provata dal notevole flusso di scommesse sulla vittoria in goleada della squadra parigina, che difatti ha agevolmente battuto i rivali serbi per 6 a 1. Sembra che addirittura un dirigente della Stella Rossa abbia puntato 5 milioni di euro sulla sconfitta dei suoi.

Ciò che desta ancor più clamore sono le indiscrezioni secondo le quali l’Uefa sarebbe stata al corrente del tentativo di manipolazione del match: lo avrebbe infatti segnalato giorni prima alle autorità competenti. Se l’accusa venisse confermata si andrà verso punizioni e squalifiche per i due club, che sono nel girone insieme a Napoli e Liverpool.

E proprio il legale degli azzurri, l’avvocato Mattia Grassani, ha detto la sua sulla questione in un’intervista a Il Mattino, spigando in quali possibili pene incombono le due società: “Il club francese rischia poco, quasi niente. I serbi rischiano l’impossibile. Se la Uefa appura certe verità, non immagino proprio come potrebbero cavarsela. Come minimo ci sarà l’esclusione dalla competizione, si deve valutare poi l’eventuale durata della punizione inflitta”.

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