Caso foto Anna Frank – Gli ultras interrogati: “Pensavamo fosse la figlia di Fantozzi”

Quest’oggi – secondo quanto riporta sportmediaset.it – i magistrati della Procura di Roma hanno sentito gli ultras laziali, responsabili della diffusione della foto di Anna Frank con indosso la maglietta della Roma.

“Non sapevamo che fosse una giovane deportata ebrea, pensavamo fosse la figlia di Fantozzi” sarebbe stato detto da uno dei convocati. Secondo quanto riporta Il Tempo, inoltre, tali risposte avrebbero così indispettito i giudici al punto tale che il pm avrebbe anche alzato il tono di voce durante l’udienza.

Adesso bisogna capire se tutti i 14 ultras indagati abbiano utilizzato la foto di Anna Frank ai fini di denigrare gli avversari, mediante l’accostamento degli stessi alla razza ebraica.

Secondo l’accusa – riporta sportmediaset.it – quel fotomontaggio aveva un “intento chiaramente denigratorio e di scherno”. Essa era infatti accompagnata anche da scritte come “Romanista ebreo”.

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"La maniera di andare a caccia è di poter cacciare tutta la vita, fino a che c’è questo o quell’animale [...] e quella di scrivere è sin che tu riesci a vivere e vi siano lapis e penna e carta e inchiostro o qualsiasi altro strumento per farlo, e qualcosa di cui ti importi scrivere, e tu senta che sarebbe stupido, che è stupido fare in qualsiasi altro modo" - Ernest Hemingway, Verdi colline d'Africa, 1935.