Arrivano novità importanti per quanto riguarda il caso che vede come protagonista, in negativo, il Chievo Verona, indagato per delle plusvalenze sospette relative al trasferimento di alcuni giovani calciatori. 

Dopo il primo deferimento, terminato senza nessun risultato, il Tribunale Federale Nazionale ha deciso di fissare al 12 settembre la nuova udienza per il processo contro i clivensi. 

In quella data, la squadra allenata da mister d’Anna avrà già disputato 3 gare del nuovo campionato di Serie A. Questa cosa ci fa capire che, nel caso in cui dovessero arrivare sanzioni, queste andrebbero a danneggiare i gialloblu solo nel futuro e non nel presente, facendo dunque svanire l’ipotesi della retrocessione come sanzione. 

Di conseguenza, questo porta il Crotone, squadra che si è battuta per sanzionare il Chievo, a dover rimanere in Serie B, facendo svanire ogni speranza di ripescaggio dei calabresi.

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