Casi Koulibaly e Meitè, Eto’o si espone: “I giocatori di colore dicano che non vogliono più giocare”

Samuel Eto’o

La lotta al razzismo continua nel calcio. Dopo il caso Koulibaly in Inter-Napoli e quello Meitè, anche se meno considerato, in Lazio-Torino sono in molti ad essersi schierati dalla parte dei giocatori presi di mira con insulti reiterati a sfondo razzista.

In particolare Samuel Eto’o, ex fuoriclasse dell’Inter, ha parlato su come poter fermare questo fenomeno totalmente negativo con una soluzione difficile da attuare e molto drastica, ma che sarebbe di sicuro efficace.

Di seguito le sue parole: “La soluzione è che tutti i giocatori di colore dicano ‘Non gioco più’. Se sarà efficace? Molta gente perderebbe denaro e quando tocchi le tasche trovi le soluzioni. Si trovano sempre questi schiavi neri che vengono a farti la morale e che si chiedono se non sia esagerato, solo perché vogliono piacere agli altri”.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.