Alle ore 20.30 si è disputata allo Stadio Cabassi di Carpi il match Carpi-Frosinone, valido come una delle due semifinali d’andata dei Playoff di Serie B, che permetteranno ad una delle squadre presenti attualmente nel tabellone (Carpi, Frosinone, Benevento e Perugia) di partecipare al prossimo campionato di Serie A come terza squadra proveniente dalla B, insieme a Spal ed Hellas Verona.
Il match è stato interessante ma ha deluso le aspettative, essendosi rivelato non molto emozionate, ed è stato caratterizzato, come ci suggerisce il risultato, da tante occasioni sprecate e soltanto da poche occasioni degne di essere evidenziate.
Nei primi 45 minuti di gioco sono stati gli ospiti quelli che si sono ritrovati con più occasioni tra i piedi, che non sono state però sfruttate come si deve.
Si sono messi in evidenza tra i ciociari, in particolare, Dionisi e Ciofani, bravi a conversare come dei veri compagni di reparto e spaventare la difesa avversaria, che è stata però fortunata visto che i due attaccanti non sono riusciti a sfruttare le varie situazioni a loro favorevoli.
Gli emiliani, invece, sono stati poco attivi e si sono dedicati, più che altro, a difendersi dalle offensive degli avversari, proprietari del timone di gioco nella prima frazione.
L’unica occasione da evidenziare per la squadra di Castori nel primo tempo è quella creata da Di Gaudio, che si libera di alcuni avversari compiendo uno slalom velocissimo che gli permette di arrivare in area e tirare. La sua conclusione è stata però deviata da Terranova, che salva la sua squadra e mette la palla in angolo.
Nella seconda frazione di gioco, il Carpi riesce ad uscire con la testa fuori dal sacco ed inizia ad imporsi sugli avversari, apparsi nettamente più stanchi rispetto al primo tempo.
Anche gli emiliani, però, hanno sprecato diverse occasioni come lo stesso Frosinone, rendendosi pericolosi principalmente con Di Gaudio e Lasagna.
Arrivati all’ 80′, i padroni di casa rimangono in 10 vista l’espulsione per doppio giallo di Sabbione, ingenuo a compiere un intervento a centrocampo tranquillamente evitabile.
Nonostante l’espulsione, però, il Carpi non demorde e continua a provarci, ma purtroppo la stanchezza si fa sentire e non permette a nessuno dei calciatori presenti in campo di rendersi pericoloso al punto giusto per mettere a segno il gol dell’1-0
Termina dunque 0-0 questa semifinale d’andata, risultato che va a favore di un Frosinone che costringe quindi il Carpi a vincere in trasferta il match di ritorno.
Ecco il tabellino e le pagelle del match:

CARPI (4-4-1-1): Belec 6; Struna 6, Poli 6, Gagliolo 6.5 (46′ Romagnoli 6), Letizia 6; Concas 6, Sabbione 4.5, Bianco 5.5 (70′ Mbakogu 5.5), Di Gaudio 6.5; Lollo 6; Lasagna 6 (84′ Jelenic S.V.). A disposizione: Colombi, Beretta, Mbakogu, Carletti, Pasciuti, Romagnoli, Mbaye, Fedato, Jelenic. Allenatore: Fabrizio Castori

FROSINONE (3-5-2): Bardi 6; Terranova 6, Ariaudo 6, M. Ciofani 6; Fiamozzi 6.5 (84′ Paganini S.V.), Maiello 5.5, Gori 5.5, Sammarco 6 (63′ Frara 5.5), Crivello 6; D. Ciofani 6.5, Dionisi 6.5 (92′ Mokulu S.V.). A disposizione: Zappino, Russo, Frara, Soddimo, Volpe, Paganini, Mokulo, Mamic, Krajnc. Allenatore: Pasquale Marino.

ARBITRO: Daniele Chiffi (sez. Padova)

MARCATORI: –

AMMONITI: Sabbione (Carpi); Gori, Sammarco, Dionisi (Frosinone).

ESPULSI: 79′ Sabbione (per doppia ammonizione)

NOTE: Possesso Palla: 50% – 50%; Tiri: 5 – 7; Punizioni: 20 – 25; Angoli: 7 – 3; Fuorigioco: 2 – 2; Falli: 23 – 18; Recupero: 1 minuto primo tempo, 3 minuti secondo tempo.

TOP 90ESIMO – D. Ciofani e Dionisi, 6.5: i due attaccanti frusinati sono sicuramente i calciatori più attivi presenti sul quadrato di gioco. Si rendono pericolosi diverse volte nella prima frazione di gioco, ma purtroppo non riescono a sfruttare al meglio le occasioni. Nel secondo tempo abbassano un po’ i ritmi per adattarsi al gioco della squadra, ma questo non toglie che abbiamo giocato una buonissima partita.

FLOP 90ESIMO – Sabbione, 4.5: Alquanto spento durante la partita, si fa ammonire al 65′ a causa di un duro fallo su Ciofani e, 15 minuti dopo, si fa espellere a causa di un’ingenuità, un fallo banale a centrocampo che si poteva evitare e che lo costringerà a saltare il match di ritorno. Porta, dunque, in svantaggio numerico la sua squadra e rischia di portarla in svantaggio anche per quanto riguarda il risultato, ma per fortuna non accade nulla.

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