Caos Roma, il retroscena dietro l’addio di De Rossi: lo spogliatoio contro Totti

Daniele De Rossi

A pochi giorni dall’addio di “Capitan Futuro”, scoppia un caso non da poco che coinvolge lo stesso De Rossi, parte della Dirigenza, lo spogliatoio, e persino Francesco Totti.

Tutto nasce da un clamoroso retroscena sull’addio di Daniele De Rossi e un intreccio di questioni riguardanti l’andamento della Roma durante questa stagione. Durante l’estete gli addii di Alison e Nainggolan e l’arrivo di alcuni rinforzi come Nzonzi non sembravano aver convinto il Capitano della Roma che avrebbe “minacciato” di fare arrivare la squadra decima chiedendo poi una rescissione contrattuale qualora non si fosse risolta la questione. A Dicembre quando la Roma doveva ancora centrare tutti gli obiettivi stagionali, lo spogliatoio inizia a chiedere le teste del tecnico Eusebio Di Francesco, del Direttore Sportivo Monchi e quella dell’Ottavo Re di Roma Francesco Totti. La richiesta sembra arrivare da alcuni uomini chiave della Roma ovvero Edin Dzeko, Kostas Manolas, Alexander Kolarov e lo stesso De Rossi. Le notizie sarebbero arrivate al Presidente da alcune fonti interne di Ed Lippie, preparatore atletico e uomo di massima fiducia di Jim Pallotta, che aveva appena lasciato dopo tre anni la Roma per tornare a Boston. Si parla dei quattro “Senatori” non soddisfatti del gioco di Di Francesco, ritenuto eccessivamente dispendioso sul piano della corsa e carente nella fase tattica. Si prende di mira anche lo staff dell’allenatore, ritenuto non all’altezza, e la presunta convinzione del tecnico ex Sassuolo di riuscire ad adattare alcuni giocatori in ruoli che non competono loro. Inoltre viene anche sollevata la questione legata e Totti, la cui presenza sembra essere mal voluta dagli stessi giocatori che pubblicamente, in passato come nel presente, non hanno fatto altro che tessere le giuste lodi nei confronti del numero 10. Proprio quando sembrava che si fosse deciso di archiviare tutto per provare a concludere nel miglior modo possibile la stagione ecco che la Roma entra nel suo periodo più buio da cui non uscirà mai completamente: arrivano infatti la rimonta contro l’Atalanta, il doloroso 7-1 in Coppa Italia con la Fiorentina, e il Derby perso malamente. A questo punto sembra che lo stesso Di Francesco avesse già chiesto di essere messo alla porta ma rimaneva la doppia sfida col Porto da giocare e il tecnico verrà allontanato solo dopo il Ko in Champions. Insieme a lui vengono allontanati anche Monchi (che poco prima pare avesse detto che sarebbe andato via qualora fosse stato allontanato Di Francesco), Del Vescovo e Stefanini, tutti ritenuti semplicemente responsabili dei troppi infortuni e indicati come “colpevoli” dei recenti risultati. All’interno dello spogliatoio le voci non si placano e sembra che lo stesso Francesco Totti sia stato identificato come “mandantedi questi allontanamenti e tra lui e il Capitano Daniele De Rossi sembrano essersi raffreddati e di parecchio i rapporti. L’intera questione sembra poi riversarsi, e in un certo senso chiarire alcune dinamiche relative ai modi e alle “tempistichedell’addio di De Rossi: il numero 16 ha infatti dichiarato di non aver ricevuto una nuova offerta di rinnovo, e neanche la possibilità di giocare “a gettone”, mentre la Roma sostiene che sia stato lo stesso Daniele a cambiare idea all’ultimo.

Insomma, sembra che la stagione della Roma sia stata ancor più difficile e turbolenta di quanto possa essersi visto dall’esterno. Il caso nasce da un’inchiesta di Carlo Bonini e Marco Mensurati su “La Repubblica” che rivela alcuni contenuti di una mail interna alla società che spiegherebbe quanto sopra riportato. Nel frattempo sembra che Daniele De Rossi abbia deciso di querelare il quotidiano.

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