Caos fasce capitano, interviene Tommasi: “Una fascia diversa deve semplicemente essere autorizzata”

Stamattina proprio il numero uno dell’AIC si è espresso su un tema caldo degli ultimi giorni ai microfoni di Lady Radio. 

Quello del centrocampista ex Roma è stato un intervento atto a placare gli animi dei giocatori, soprattutto di quelli che nella loro fascia da capitano vedevano un simbolo, un segno distintivo. 

La scorsa stagione calcistica ci ha regalato le fasce più stravaganti, da quelle in stile manga del Papu Gomez a quelle più battagliere di De Rossi, passando per quelle della Fiorentina che rendevano omaggio al loro capitano Davide Astori volato prematuramente in cielo.

Il presidente Tommasi ha dedicato ai viola parte del suo intervento che riportiamo di seguito: “Sicuramente è uno dei temi che dovremo affrontare con la Lega e lo faremo a breve. Una deroga solo per la Fiorentina? La norma non dice che bisogna utilizzare quella fascia, ma che qualunque fascia deve essere autorizzata dalla Lega. Già è una stortura. Non so a questo punto se la Fiorentina ha già fatto il passaggio in Lega di chiedere di poter usare la fascia di Astori, in questo caso dipenderà dalla Lega dare l’eventuale via libera. Tempistiche? E’ una norma fatta talmente in fretta, che penso non abbiano neanche deciso chi dovrà autorizzare la fascia diversa da quella proposta dalla Lega: se il presidente, se il direttore, il consiglio o l’assemblea. C’era già una norma che prevedeva il divieto di utilizzare simboli non autorizzati, ora è stata specificata però non esclude altri tipi di fascia oltre a quella della Lega, una fascia diversa deve semplicemente essere autorizzata. Poi se la Lega decide di autorizzare solo la sua questo ancora non possiamo saperlo”.

La risoluzione del problema è quindi rimandata a dopo la sosta, con buona pace dei capitani. 

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Vincenzo, classe 1998, amante del bel calcio e della Juve. Il mio preferito: Roberto Baggio, IL GIOCATORE.