Campionato fermo? Ecco i cinque tifosi che incontrerai durante la pausa Nazionali

Quali sono le tre cose peggiori che possano accadere ad un calciofilo?
L’infortunio del beniamino, il gol avversario al novantesimo minuto in fuorigioco e… LA PAUSA NAZIONALI.

E’ Agosto inoltrato quando finalmente partono i maggiori campionati europei, ci si organizza la settimana in funzione dell’anticipo del sabato o del posticipo del lunedì lasciando sempre buca la domenica da dedicare interamente al fantacalcio, ad Udinese-Cagliari ed alle schedine.

Sembra filare tutto liscio quando di punto in bianco, non appena hai ripreso confidenza con i tuoi vecchi pupilli, arriva lei: “La Pausa Nazionali” che- come una fastidiosissima suocera- si mette di traverso tra te e le magie di Fabio Quagliarella.

Analizziamo allora i cinque personaggi che si incontrano durante la pausa per le Nazionali.

Quinto Posto: IL FANTACOACH

Il fantacoach vive soltanto per il fantacalcio, conclude puntualmente la giornata con una sonora sconfitta condita da un “Eh ma se entrava la rovesciata di Stryger Larsen” ed inizia a pensare a come vincere il prossimo match già dal martedì mattina.
Durante la pausa Nazionali potresti trovarlo in chiesa, inginocchiato davanti a San Giovanni mentre chiede che nessuno dei suoi tre attaccanti si faccia male in un delicatissimo Polonia-Azerbajgian.

Quarto Posto: LO SCOMMETTITORE

E’ il Cannavacciuolo dei Centri Scommesse, il Nadal dell’ 1 Handicap, il Lewis Hamilton dell’over 2,5 e giura di avere la dritta giusta su Giulianova-Sudtirol.
Lo Scommettitore durante la pausa Nazionali è un Super Santos in balia del mare agitato, si fa cullare dalle onde ma non interagisce con loro, è attratto dall’ Under di UgandaTogo ma finché non può tornare a scommettere su Ciccio Caputo marcatore non è contento.
Durante la pausa Nazionali potresti trovarlo al Bingo con nonno Gianni…oh, qualcosa si dovrà pur vincere e poi quel 37 rosso non esce da troppo tempo.

Terzo Posto: IL TIFOSO P.R.

Durante l’anno non si vede mai. Se la sua squadra gioca la domenica sera, va in ansia dal giovedì; ha riti scaramantici che nemmeno in Divino Otelma e guai a guardare la partita con un tifoso avversario. Il tifoso P.R. però con la pausa Nazionali si scatena: organizza rimpatriate, cene all’aperto, discoteche, passeggiate sul lungomare, partitelle di calcetto…
Occhio però, non fatevi illudere dalla sua precoce sindrome di Gerry Calà perché quando tornerà la sua squadra del cuore sparirà di nuovo e si rifarà vivo con la pausa natalizia dove vi inviterà ai meravigliosi mercatini natalizi di Casalpusterlengo.
Durante la pausa Nazionali lo trovate davanti alla discoteca della città perché il tavolo nel privè non si prenoterà da solo.
Taaaac.

Secondo Posto: IL MAZZARRI BURBERO

Passa tutta la settimana con l’orologio in mano ad imprecare contro la sosta Nazionali, contro la FIGC, l’AIA, l’AIC, l’ENI, l’ENPA, Autostrade Per l’Italia…
Per il burbero il fatto che qualcuno gli abbia impedito di vedere la sua squadra del cuore è da denuncia; è sempre nervoso e sfoga la sua rabbia scrivendo post di dubbio gusto sui vari social dove insulta i poteri forti che fermano la Serie A perché “Devono vincere sempre loro.”
Durante la pausa Nazionali lo troverete alla Posta: il luogo ideale per lamentarsi con qualcuno ed anche perché la Nazionale, a detta sua, è un pacco.

Primo Posto: L’ALTERNATIVO

L’alternativo è il classico tifoso che non si fa intimorire dalla pausa Nazionali; se non può gustarsi le skills idilliache di Roberto Inglese piuttosto che le diagonali difensive di Rick Karsdorp indossa cappellino e giubbotto smanicato e va a placare la sua crisi d’astinenza sui campi di prima, seconda o terza categoria.
L’alternativo, a tratti anche nostalgico, dirà sempre che preferisce respirare quel tipo di calcio: quello della gente, quello dei completini sponsorizzati dalle onoranze funebri e del terzino col 2 che fino a tre giorni fa era probabilmente ai domiciliari, piuttosto che quello dei giocatori truccati ed impomatati della Serie A\Premier\Ligue 1.
Durante la pausa Nazionali lo troverete sulla gradinata del Campo Comunale a godersi lo spettacolo di MontopoliGavignano.

Vincitore AdHonorem: L’ALTERNATIVO 2.0

Come quello di sopra, ma al posto di appassionarsi ad altre categorie si appassiona ad altri sport. Inizia a sintonizzarsi perennemente sul canale Caccia e Pesca di Sky, adora il lancio del giavellotto e giura di aver capito tutte le regole della caccia alla volpe.
L’alternativo 2.0 è il peggiore perché, essendo palesemente malato, tenta di trascinare altre ignare persone nella cupidigia dei suoi problemi.
E così, alla domenica pomeriggio, insieme all’alternativo 2.0 ci sarai anche TU perché le olimpiadi di cricket dello Sri Lanka non si tiferanno da sole.

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Vincenzo, classe 1998, amante del bel calcio e della Juve. Il mio preferito: Roberto Baggio, IL GIOCATORE.

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