Calma e sangue freddo: Sandro Tonali, la Serie A non fa paura

tonali

Sandro Tonali è di certo uno dei giovani più promettenti del panorama italiano ed europeo. A soli 19 anni il centrocampista del Brescia si sta mettendo in luce in Serie A dopo un’ottima stagione in B coronata con la promozione da protagonista nella massima categoria.

Ieri il suo Brescia ha ottenuto un successo importante imponendosi 1-0 sul campo dell’Udinese, una vittoria che aiuta a scacciare i malumori dopo la rimonta subita dal Bologna nella scorsa settimana. La vittoria della squadra di Corini è arrivata al seguito di una buona prestazione collettiva ma ciò che ha sorpreso in questo inizio di campionato è proprio la rapidità e apparente semplicità con cui Tonali si è approcciato ad un mondo nuovo e sconosciuto come la Serie A.

IL SALTO DI CATEGORIA NON SPAVENTA

Il classe 2000 è chiacchierato da diverso tempo e le recensioni sulle sue performance sono sempre state positive ma prima dell’inizio del campionato ci si domandava, legittimamente, se riusciva a resistere all’impatto con una categoria superiore. È giusto ricordare che la Serie A è iniziata da appena quattro giornate e per un resoconto più chiaro servirà aspettare ancora qualche mese ma l’avvio è di certo sorprendente.

L’ESORDIO IN A E IL PARAGONE CON PIRLO

Un assist per il gol di Cistana contro il Bologna ma soprattutto grande lavoro in mezzo al campo, Tonali lo si riconosce subito per come aggredisce gli avversari e nella classe che dimostra nello servire i compagni e lanciarli a rete. Il paragone più frequente è quello con Pirlo, anche dal punto di vista estetico, ma parlando di questioni tecniche è facile notare somiglianze tra l’ex centrocampista di Milan e Juventus, tra le altre, e il numero 4 del Brescia. Anche il passato bresciano di Pirlo può essere riconosciuto come possibile analogia tra i due.

UNA PERMANENZA CHE AIUTA

Tonali in estate è stato accostato a diverse squadre di Serie A che gli permettevano di fare un notevole salto di qualità, ad esempio la Fiorentina ha manifestato interesse per il giocatore, ma la decisione finale di continuare almeno per un anno la sua carriera alle Rondinelle può di certo giocargli a favore. Al Brescia ha sicuramente meno pressioni e può crescere con più tranquillità, in una squadra e ambiente che conosce bene e che può garantirgli una titolarità fissa oltre ad essere uno degli elementi chiave della squadra di Corini.

RUOLO SCOMODO

L’importanza di Tonali è infatti indiscutibile, specie se si va a vedere le zone del campo che ricopre all’interno di una partita. Spesso lo si vede giocare davanti alla difesa nel tentativo di costruire gioco, probabilmente uno dei compiti più scomodi considerando che comporta molti rischi. Ad esempio, perdere palla quando si tenta di far partire l’azione dal basso può avere come conseguenza il lancio a rete dell’avversario, che più facilmente si traduce con una occasione da gol per l’altra squadra, per cui chi riveste questo ruolo è esposto a più rischi e responsabilità.

LASCIAMOLO CRESCERE COME DEVE

La sicurezza e la calma con cui Tonali interpreta questo ruolo sorprende soprattutto se pensiamo che è la sua prima esperienza in A e vista la giovane età ci sono molti margini di crescita. È tuttavia importante ricordare che, per quanto promettente e forse più avanti di altri suoi coetanei, non stiamo parlando di un giocatore già affermato e con anni di carriera alle spalle. Si sta parlando piuttosto di un ragazzo di 19 anni che deve crescere calcisticamente lontano da pressioni e giudizi che purtroppo spesso condizionano giovani giocatori. Fortunatamente Tonali dà l’impressione di essere un ragazzo serio, concentrato e consapevole di ciò che deve e non deve fare, anche fuori dal campo.

STAGIONE CON VISTA EUROPEI

Tonali è inoltre un potenziale futuro punto fermo della Nazionale Italiana, che sta costruendo le basi sui giovani. Il giocatore del Brescia al momento non rientra tra le prime scelte di Mancini ma se la sua stagione continua sul livello delle prime uscite di campionato non ci sarebbe da sorprendersi se il suo nome dovesse comparire tra l’elenco dei convocati per l’Europeo 2020. Sarebbe un passo importante ma prima l’attenzione deve essere riservata sul campionato del Brescia, che è iniziato con 6 punti in 4 partite, sicuramente un buon bottino per una neopromossa con diversi giocatori all’esordio in Serie A.

Tonali in tutte quattro le partite si è confermato tra i migliori in campo, un giocatore che ha disputato un’ottima Serie B poi è soggetto alle solite voci che lo mettono alla prova in una categoria più difficile. Tonali non sembra aver avuto difficoltà al salto di livello, il primo vero ostacolo della sua carriera è superato. Ora deve continuare così, pensando al campo e consapevole che può e deve ancora crescere molto. Perché sulla sua carta di identità dichiara di avere 19 anni, in campo sembrerebbe molto più esperto.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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