Calciomercato giusto, Giampaolo confermato e Defrel rilanciato: la Sampdoria può dar fastidio a chiunque

Giampaolo

Quattordici punti in otto partite. Dodici gol fatti, quattro subiti (miglior difesa della Serie A). Quinto posto momentaneo. E’ stato un avvio di stagione da sogno per la Sampdoria di Marco Giampaolo. I tifosi blucerchiati e non, però, ricorderanno che anche nel corso dello scorso campionato i liguri furono autori di un’ottima partenza e di un eccellente girone d’andata. Nel girone di ritorno, però fu buttata un’enorme chance di qualificarsi all’Europa League a casa di troppi risultati negativi.

Il calciomercato estivo sembrava aver un minimo ridimensionato le ambizioni dei blucerchiati. Sono stati ceduti, infatti i due centrali difensivi titolari dello scorso anno (Silvestre andato all’Empoli e Ferrari tornato al Sassuolo), Lucas Torreira, playmaker e top player di quella squadra, e Duvan Zapata, ottimo finalizzatore insieme a Fabio Quagliarella. In entrata non convincevano al 100% gli acquisti di Audero, Tonelli (poco utilizzato nel corso delle ultime stagioni al Napoli), Ekdal e Defrel. 

L’algerino, invece è stato autore di una straordinaria partenza in maglia blucerchiata: tanti gol, spesso decisivi. Al contempo, Duvan Zapata in quel di Bergamo con la maglia dell’Atalanta, non riesce a trovare quasi mai la via del gol. L’interrogativo sorge spontaneo: sono Marco Giampaolo ed il suo gioco a valorizzare gli attaccanti in questo modo? La risposta potrebbe essere “sì”. Defrel veniva da una stagione disastrosa a Roma con la maglia giallorossa, ceduto dopo appena dodici mesi si doveva giocare un posto da titolare con Kownacki e Caprari ma ha messo in chiaro chi è il primo nelle gerarchie.

Anche gli altri acquisti, abbastanza discussi hanno stupito. Audero al primo anno in Serie A si sta comportando eccellentemente tra i pali. Ekdal si è scoperto ottimo incontrista e discreto regista. Tonelli si è (ri)scoperto difensore goleador: il suo ottimo avvio di stagione gli è valso la convocazione in Nazionale.

Se Giampaolo riuscisse ad evitare gli errori commessi nello scorso anno, nel girone di ritorno, la Sampdoria potrebbe seriamente infastidire chiunque e giocarsela, fino alla fine, per un posto in Europa League o anche per una finale in Coppa Italia. Gli uomini ci sono, il gioco idem e l’allenatore pure: può essere un anno importante.

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