Alle ore 20.45 si è disputata, alla Sardegna Arena di Cagliari, la partita Cagliari-Sassuolo, valida per questo primo turno infrasettimanale della Serie A TIM 2017-18 e che rappresenta la quinta giornata del medesimo campionato.

SINTESI PRIMO TEMPO:
L’incontro inizia subito a ritmi altissimi, con i neroverdi che si rendono pericolosi per primi con Matri in ben tre occasioni. Infatti, in un primo momento, l’attaccante dei romagnoli non riesce ad agganciare un pallone servitogli da Duncan sugli sviluppi di una ripartenza e, successivamente, spreca un’importante occasione da gol facendosi parare un tiro sotto porta da Cragno dopo un colpo di testa di Missiroli, ribattuto sempre dal portiere rossoblu. Al terzo tentativo, avvenuto all’ 11′, l’ex di turno riesce a mettere il pallone in rete, sfruttando la respinta corta di Cragno sul tiro di Lirola, ma, purtroppo per lui, viene segnalata la posizione di fuorigioco che porta dunque all’annullamento del suo gol.

Col trascorrere dei minuti, i cagliaritani riescono ad uscire con la testa fuori dal sacco e rispondere, anche se minimamente, ai neroverdi, che continuano a giocare con intensità e a rendersi pericolosi con i soliti Matri e Missiroli, ai quali rispondono Farias e Pavoletti.

Al 31′ ritroviamo ancora il bomber del Sasol come protagonista, visto che viene assegnato un rigore alla sua squadra dopo un contatto irregolare avuto tra lui e Pavoletti sugli sviluppi di una punizione battuta verso l’area di rigore da Magnanelli. Sul dischetto si presenta proprio lui, ma il tiro potente e centrale non basta per superare Cragno, bravo a parare in extremis con il piede.

La prima frazione di gioco termina dunque sul risultato di 0-0 nonostante l’intensità delle manovre di gioco e le occasioni arrivate e sprecate, soprattutto nel caso degli ospiti.

SINTESI SECONDO TEMPO:
La seconda frazione di gioco inizia riprendendo gli stessi ritmi della prima, con un Cagliari che cerca di rendersi più pericoloso col passare dei minuti e con un Sassuolo in controllo del gioco. Al 60′, dopo altre occasioni capitate tra i piedi di calciatori come Pavoletti, Farias e Cannavaro, arriva finalmente il gol dei sassolesi, ai quali l’arbitro Gavilucci assegna il secondo rigore della partita dopo un intervento irregolare di Pisacane su Sensi, lanciato verso la porta. Dagli 11 metri si presenta nuovamente il numero 10 della squadra di Bucchi, che questa volta non sbaglia e, spiazzando Cragno, pone fine alla sua serata sfortunata e porta in vantaggio i padroni di casa.

Dopo il gol, il Sassuolo inizia a chiudersi in difesa per contrastare le offensive di un Cagliari scosso dal gol ma determinato a recuperare lo svantaggio. Ciò diventa evidente dal fatto che, nei secondi 45 minuti di gioco, c’è un netto vantaggio nel conteggio delle occasioni da gol per gli uomini di Rastelli, che riescono ad arrivare in porta grazie ad azioni che vedono come protagonisti i vari Joao Pedro, Ceppitelli, Cigarini e Giannetti. I calciatori appena citati, però, non riescono a concretizzare ciò di buono che gli capita tra i piedi e non riescono, dunque, a riportare il risultato in parità per ottenere il punto che gli sarebbe spettato al termine dei novanta minuti.

Da segnalare, sullo scadere del secondo tempo, la doppia occasione da gol di Ragusa e quella finale di Giannetti. L’ex Cesena non riesce a segnare il gol del doppio vantaggio sprecando prima una chance in uno scontro diretto con Cragno, che ipnotizza l’esterno, e poi non riesce a controllare al meglio un pallone servitogli da un Sensi in formissima, facendo sfumare l’ennesima possibilità. L’attaccante del Cagliari, invece, fallisce un tap-in a due passi dalla porta di Consigli tirando fuori.

Sassuolo che, con questa vittoria, riesce dunque ad ottenere i primi tre punti di questa stagione e a balzare a quota 4 in classifica, superando diverse squadre e ostacolando la corsa del Cagliari, che rimane a 6 punti, verso le parti alte della classifica.

Ecco il tabellino e le pagelle del match:

CAGLIARI(4-3-1-2): Cragno 6.5; Padoin 6 (62′ Farago 5.5), Pisacane 5, Ceppitelli 5.5, Capuano 6; Ionita 6, Cigarini 6.5, Barella 6 (78′ Sau S.V.); Joao Pedro 6; Farias 6, Pavoletti 5.5 (52′ Giannetti 5.5). A disposizione: Daga, Costa, Faragò, Dessena, Deiola, Miangue, Giannetti, Cossu, Sau, Andreolli. Allenatore: Massimo Rastelli

SASSUOLO (3-5-2): Consigli 6; Letschert 6, Cannavaro 6, Acerbi 6.5; Lirola 6, Missiroli 6.5, Magnanelli 6, Duncan 6 (78′ Biondini S.V.), Adjapong 6; Politano 5.5 (49′ Sensi 6.5), Matri 7 (76′ Ragusa 5.5). A disposizione: Marson, Pegolo, Goldaniga, Peluso, Sensi, Mazzitelli, Gazzola, Frattesi, Falcinelli, Scamacca, Biondini, Ragusa. Allenatore: Christian Bucchi.

ARBITRO: Claudio Gavilucci (sez. Latina)

MARCATORI: 60′ Matri (Rigore)

AMMONITI: 17′ Barella, 29′ Ceppitelli, 93′ Giannetti (Cagliari); 71′ Magnanelli, 83′ Cannavaro, 84′ Lirola (Sassuolo).

ESPULSI:

NOTE: Gol annullato a Matri (Sassuolo) all’ 11′, rigore sbagliato di Matri al 31′; Possesso Palla: 56% – 44%; Tiri: 14 – 15; Punizioni: 15 – 22; Angoli: 5 – 2; Fuorigioco: 2 – 5; Falli: 19 – 10; Recupero: 2 minuti primo tempo, 6 minuti secondo tempo.

TOP 90ESIMO:
Cagliari:
Cragno
– voto 6.5: l’estremo difensore dei sardi ha parato il possibile durante questo incontro, riuscendo spesso ad ipnotizzare gli avversari in occasione di scontri a tu per tu. Para anche il primo rigore a Matri, sfruttando i piedi, con un allungamento fisico che dimostra tutte le sue qualità, che però non bastano alla squadra per evitare la sconfitta.
Cigarini – voto 6.5: il centrocampista ex Napoli e Atalanta risulta essere il più attivo dei suoi grazie alla sua gestione della palla e le occasioni generate, servendo spesso i compagni di squadra con ottimi passaggi. Si rende pericoloso anche in alcune occasioni, in particolare su una punizione che si spegne poi di poco sul fondo. 

Sassuolo:
Matri
– voto 7: prestazione di alto livello per l’attaccante del Sasol, partito in quinta ma, purtroppo per lui, accompagnato dalla sfortuna. Il 33enne crea tantissime occasioni da gol e, con tanto impegno, riesce finalmente a trovare la rete sfruttando il secondo penalty fischiato dal signor Gavilucci. Unica nota stonata della serata è l’errore in occasione del primo rigore, per il quale si è fatto però perdonare.
Sensi – voto 6.5: subentrato ad uno spento Politano poco dopo l’inizio del secondo tempo, aggiunge freschezza alle manovre offensive della squadra di Bucchi e si rende molto pericoloso grazie alla sua velocità ed alla sua capacità di saltare gli avversari. Proprio da una sua volata, fermata da Pisacane, arriva il rigore che è stato poi trasformato da Matri.

FLOP 90ESIMO:
Cagliari:
Pisacane
– voto 5: non risulta essere la migliore delle partite quella disputata dal difensore rossoblu, che risulta essere molto distratto in diverse occasioni. Non riesce a placare le offensive degli attaccanti avversari e compie anche un’ingenuità, in occasione del secondo rigore, stendendo Sensi con un intervento che poteva essere migliore.
Pavoletti – voto 5.5: sono diverse le occasioni che capitano tra i piedi dell’ex Napoli e Genoa, che però non riesce a sfruttare nulla di quello che gli arriva. L’impegno c’è, ma ciò che manca è la concretezza, cosa che sarebbe decisamente servita di più ai padroni di casa per ottenere un gol che avrebbe sicuramente fatto la differenza.

Sassuolo:
Politano
– voto 5.5: l’attaccante neroverde si vede poco in campo e non riesce a mantenersi sulla falsa riga delle prestazioni alle quali ci ha abituato, soprattutto nella scorsa stagione. Forse dipende anche da questo la decisione di Bucchi di farlo accomodare in panchina per far entrare un Sensi molto più attivo.
Ragusa
– voto 5.5: entrato in campo a partita in corso, l’ex Cesena spreca due occasioni clamorose per portare la sua squadra sul 2-0, non riuscendo a superare Cragno. E’ comprensibile il fatto che non abbia avuto tempo per ingranare ed inserirsi per bene nel match, ma le due chance avute si potevano sfruttare sicuramente meglio.

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