#CagliariLazio 2-2 – Immobile di tacco in extremis salva i biancocelesti. Pagelle e tabellino del match

immobile
Ciro Immobile

Si è da poco concluso sul risultato di 2-1 il match tra Cagliari e Lazio, valevole per la 28esima giornata del campionato di Serie A. Decisive ai fini del risultato le reti di Pavoletti e Barella per i sardi – ora a quota 26 in classifica – mentre per i biancocelesti gol messi a segno da Ceppitelli (autorete) e Immobile in zona Cesarini.

LA CRONACA DEL MATCH

PRIMO TEMPO – Il match inizia subito su ritmi intensi. La prima occasione è per il Cagliari: Radu cerca di intervenire su un cross di Padoin alleggerendo in calcio d’angolo; il rumeno, pero, per poco non trova l’autorete. Match spigoloso per i biancocelesti che costruiscono la prima vera occasione al minuto 23. Luis Alberto raccoglie e va al tiro dal limite dell’area: palla fuori di un soffio. Al 25′ i padroni di casa si portano in vantaggio: Miangue va via sulla sinistra e mette in mezzo per Han, che svetta sul diretto marcatore; Strakosha è prodigioso nel deviare sulla traversa, ma sulla respinta Pavoletti è bravo e fortunato nel ribattere a rete. La squadra di Inzaghi prova una reazione. Il pareggio arriva pochi minuti dopo, al minuto 35. Punizione da posizione laterale battuta da Luis Alberto; Ceppitelli va in anticipo su Lucas Leiva, ma indirizza nella propria porta. È 1-1. Dopo il gol i laziali prendono il controllo del match senza però creare altre occasioni. Si conclude così il primo tempo.

SECONDO TEMPO – Tanta confusione nella prima parte della seconda frazione di gioco. Le due squadre lottano in mezzo al campo ma non riescono, di fatto, a creare occasioni pericolose. Inzaghi decide così di mandare in campo Felipe Anderson e Milinkovic-Savic per aumentare il peso offensivo. Al 70′ episodio dubbio in area biancoceleste: Luiz Felipe protegge per l’uscita di Strakosha, ma Pavoletti si intromette e viene steso dal giovane difensore. L’arbitro Guida, dopo una lunga consultazione con il VAR, decide di assegnare il penalty. Dal dischetto Barella è freddo e spiazza il portiere albanese. La Lazio prova una reazione: al 75′ Immobile va di testa su suggerimento di Felipe Anderson; Cragno blocca senza grossi problemi. Il tecnico biancoceleste manda nella mischia anche Nani. All’80’ ci prova Anderson con un tiro dal vertice alto dell’area di rigore: ancora facile la presa per l’estremo difensore dei sardi. Succede tutto nei minuti di recupero. Nani al 91′ tira a botta sicura, ma la sua conclusione finisce fuori di un soffio. Il pareggio della Lazio arriva al minuto 95: cross di Anderson che trova la fantastica deviazione di tacco di Ciro Immobile; Cragno beffato e palla che termina in rete. Dopo un lungo recupero l’arbitro Guida fischia la fine alla Sardegna Arena: Cagliari-Lazio 2-2.

TABELLINO E PAGELLE

Cagliari (3-5-2): Cragno 5,5; Romagna 6, Ceppitelli 5, Castan 6,5, Faragò 6,5, Ionita 5,5 (67′ Deiola 6), Padoin 6, Barella 7 (90′ Dessena sv); Miangue 6,5; Han 7 (81′ Farias sv), Pavoletti 7. A disp: Rafael, Crosta, Lykogiannis, Andreolli, Pisacane,  Cossu, Caligara, Sau, Giannetti, Ceter. All: Diego Lopez.

Lazio (3-5-1-1): Strakosha 5,5 ; De Vrij 5,5 (76′ Nani 6), Luiz Felipe 4,5, Radu 5,5; Basta 5, Parolo 5,5 (64′ Milinkovic Savic 6), Leiva 6,5, Lulic 5, Lukaku 5,5 (64′ Felipe Anderson 7); Luis Alberto 6,5; Immobile 7. A disp: Vargic, Guerrieri, Wallace, Bastos, Patric, Murgia, Caicedo. All: Simone Inzaghi.

Marcatori: 25′ Pavoletti (C), 35′ aut. Ceppitelli (L), 74′ rig. Barella (C), 90+5′ Immobile (L).

Ammoniti: 28′ Immobile (L), 45′ Lulic (L), 54′ Leiva (L), 63′ Ionita (C).

Espulsi: –

Arbitro: Guida (sez. Torre Annunziata).

Top 90ESIMO – Barella: il gioiellino sardo conferma le sue grandi qualità ed il suo temperamento. Abbina un’ottima dose di fantasia e buone giocate ad un lavoro certosino in fase d’interdizione. Il gol su calcio di rigore è il premio per un’altra prestazione di livello.

Flop 90ESIMO – Luiz Felipe: il giovane brasiliano è in giornata no. Commette diversi errori in marcatura su Han e Pavoletti. Incredibile il pasticcio che porta poi al rigore del momentaneo 2-1, quando commette fallo su Pavoletti mentre protegge l’uscita di Strakosha.