#CagliariBologna 2-0 – Maran ritrova la vittoria, decisivi Pavoletti e Joao Pedro

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Alla Sardegna Arena di Cagliari i rossoblu di Rolando Maran, alla ricerca della vittoria quanto del gol, ospitano il Bologna di Pippo Inzaghi: i padroni di casa non segnano dal 16 settembre, in occasione dell’1-1 interno contro il Milan, e non vincono addirittura da un mese, nella vittoria fuori casa contro l’Atalanta; discorso inverso per il Bologna che, dopo un avvio stentato, ha raccolto 6 punti nelle ultime tre gare, vincendo, tra l’altro, contro la Roma.  

Maran si affida dal primo minuto a Pisacane e Romagna sulla linea dei quattro di difesa, completata dall’esperienza di Srna e Padoin; a centrocampo Castro, Bradaric e Barella agiscono alle spalle di Ionita, trequartista dietro le punte Joao Pedro e Pavoletti. I felsinei scelgono ancora una volta la difesa a 3, con Nagy a fare da schermo sulla mediana; Falcinelli e Santander compongono la coppia d’attacco pesante a cui si affida Inzaghi per battere Cragno.

ANALISI DELLA PARTITA

Nei primi minuti di gioco è il Cagliari a manovrare l’azione con più coraggio: dai piedi di Srna e Castro nascono alcune azioni interessanti per il duo offensivo Pedro-Pavoletti. Ed è proprio l’ex Chievo a trovare l’assist vincente: iniziativa vincente sulla sinistra del Pata che lascia partire un cross preciso per la testa di Joao Pedro, abile a smarcarsi e a schiacciare in rete. Otto minuti dopo il Cagliari potrebbe raddoppiare con la fotocopia dell’azione del vantaggio, ma stavolta il brasiliano manda oltre la traversa l’assist di Castro. Nel complesso, meglio i padroni di casa nei primi quarantacinque minuti, forti di un Castro in giornata e di un Bologna ancora in difficoltà in fase di manovra. 

Al rientro dagli spogliatoi è ancora la formazione sarda a rendersi pericolosa con un sinistro velenoso da fuori di Castro, terminato di poco alto. Il Bologna si affaccia nella trequarti avversaria con una conclusione chirurgica di Nagy che costringe Cragno a deviare in angolo. Ma è ancora Castro a fare la differenza: stavolta dalla destra, salta Krejci e mette in mezzo di trivela per Pavoletti che non sbaglia a due passi dalla porta. Gli ospiti provano una reazione, seppur timida, con un tiro da fuori di Dzemaili, ancora disinnescato da un ottimo Cragno. Resta poco tempo per il Bologna per rimettere la situazione in piedi: il Cagliari ritrova i tre punti dopo quasi un mese di astinenza e supera l’Atalanta, raggiungendo i 7 punti, a -1 dai felsinei. 



CAGLIARI (4-3-1-2):
Cragno; Srna (28′ Faragò), Romagna, Pisacane, Padoin; Castro, Bradaric, Barella, Ionita (76′ Dessena); Joao Pedro (87′ Farias), Pavoletti. A disp. Aresti, Daga, Ceppitelli, Pajac, Andreolli, Cigarini, Sau, Cerri. All. Maran

BOLOGNA (3-1-4-2): Skorupski; De Maio (60′ Orsolini), Danilo, Calabresi; Nagy; Mattiello, Svanberg, Dzemaili, Dijks (46’Krejci); Falcinelli (76′ Okwonkwo), Santander. A disp. Da Costa, Santurro, Gonzalez, Paz, Mbaye, Pulgar, Valencia, Donsah, Destro, Orsolini. All. F. Inzaghi

Arbitro: Fabrizio Pasqua (sez. Tivoli)

Marcatori: 22′ Joao Pedro, 67′ Pavoletti

Ammoniti: 14′ De Maio (B), 25′ Pisacane (C), 37′ Dijks (B), 90′ Santander (B)

Note: Okwonkwo e Dessena ammoniti in panchina al 67′


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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.