Dopo la salvezza sudata dello scorso anno, che ha permesso alla squadra isolana di garantirsi la terza stagione consecutiva in Serie A, il Cagliari è pronto ad affermarsi sotto la guida del presidente Tommaso Giulini.

Il numero uno sardo ha raccontato le sue ambizioni e parlato dei temi legati all’ambiente cagliaritano ai microfoni di Tuttosport:

“Maran l’ho corteggiato più di mia moglie: gestisce lo staff da manager ed è un allenatore solido che però sa anche far giocare bene le sue squadre. Vorrei un Cagliari modello Bilbao: viviamo una realtà unica e i tifosi devono capire che i ragazzi della nostra isola vanno sempre aiutati. La salvezza dell’anno scorso è stata determinante, anche se non ci aspettavamo che fosse così sudata. In estate poi abbiamo costruito una squadra che possa restare in A senza tutti questi patemi d’animo. Barella? La sua esplosione è merito di Maran, perché Nicolò ha finalmente trovato un allenatore che gli dà tantissimo. Se dovesse restare io sarei il più felice del mondo ma è chiaro che abbia l’ambizione di giocare in Champions League e qui, al momento, non potrebbe giocarla. Lo stadio è un punto cruciale per lo sviluppo del nostro club e in futuro potremo arrivare a giocare in Europa”.

CONDIVIDI
Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.