Cagliari, Lopez: “Domani giocheremo contro una grande squadra. Astori? Lo ricorderemo per sempre”

VERONA, ITALY - JANUARY 05: Cagliari Calcio manager Diego Lopez looks on before the Serie A match between AC Chievo Verona and Cagliari Calcio at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on January 5, 2014 in Verona, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Diego Lopez, tecnico del Cagliari, si è presentato poco fa in sala stampa per trattare il match casalingo di domani pomeriggio contro la Lazio, ovvero la prima gara dei rossoblu dopo il pesante lutto di Davide Astori di domenica scorsa, per il quale è stata ritirata la maglia numero 13.

Ecco di seguito le parole del tecnico sardo, riportate dalla redazione di Tuttomercatoweb: “Mi trovo in difficoltà a parlarne, non ho avuto il coraggio di andare a salutarlo per l’ultima volta. Non sono bravo ad esprimere tutto ciò che ho dentro, convivere con tutto questo: non c’è altro da dire, porteremo sempre dentro il suo ricordo.

Parlare di calcio giocato in questi giorni diventa davvero secondario. Abbiamo lavorato cercando di mantenere la testa sul campo nonostante tutto. I ragazzi sono stati bravi a rimanere concentrati, un aspetto importante ora e per tutti i nostri impegni futuri. Sarà importante domani giocare sempre da squadra, cercando di limitare gli errori”.

Sulla squalifica di Joao Pedro: “Questa vicenda mi porta a pensare solo di stare vicino al ragazzo, così come tutti i compagni. Mi aspetto una Lazio forte, con giocatori e qualità importanti e verrà in Sardegna a fare la partita. A prescindere dagli ultimi risultati si tratta di una grande squadra. Da parte nostra, mi aspetto che i miei uomini puntino la porta avversaria”.

Sulle assenze: “Non parlo di chi mancherà, preferisco parlare di ciò che ho a disposizione. Caligara è un ragazzo in gamba, così come Ceter e pure Han. Tutti devono migliorare con il lavoro, rubando qualcosa ai compagni più esperti. Anche Romagna rientra in questo gruppetto, Barella pure.

Il Cagliari sta migliorando e sa che deve essere squadra dall’inizio alla fine. Anche le sconfitte, come quella in Coppa Italia, aiutano a crescere. Dobbiamo tenere sempre presente la gara d’andata, la Lazio va attaccata. Sperando nella partita perfetta, il gruppo è unito, sano, forte. I giocatori più navigati danno forza a tutti, anche al sottoscritto. Ceppitelli, Barella e Han sono i tre sicuri titolari. Per il rientro di Cigarini non esiste una tabella con dei tempi di recupero stabiliti”.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.