Dopo 33 turni caratterizzati da sudore, concentrazione, rabbia, dedizione e voglia di fare bene, arriviamo alla 34esima, ed ultima, giornata del campionato di Bundesliga 2016-17, che ci ha permesso, come ogni anno, di assistere ad uno scontro molto acceso nella parte centrale della classifica, con squadre che si sono sfidate in maniera molto intensa per raggiungere la qualificazione alle coppe europee o soltanto la salvezza, schivando così la retrocessione in 2. Bundesliga, ossia la Serie B tedesca.
Nella giornata disputata, senza distribuzione dei vari match in più giorni, sabato 20 maggio con tutti i match alle ore 15.30, squadre come Borussia Dortmund, Hoffenheim, Amburgo, Wolfsburg, Magonza e Augusta si sono giocate tutto per raggiungere i loro obiettivi in vista della prossima stagione e, nel caso delle ultime 4 citate, per evitare la retrocessione.

Iniziamo parlando di Borussia Monchengladbach-Darmstadt, match finito 2-2 con le reti di Hazard e Raffael per i padroni di casa e quelle di Schipplock ed Heller per gli ospiti, risultato che da un punto a testa alle squadre, che non riescono però a modificare in modo significativo la propria posizione in classifica. Subito dopo passiamo all’incontro che vede come protagoniste Ingolstadt e Schalke, finito con il risultato di 1-1. Le reti sono state messe a segno entrambe nella prima frazione di gioco e portano la firma di Avdijaj per la squadra di Gelsenkirchen e di Gross, su rigore, per i rossoneri, che hanno poi sprecato l’altro rigore assegnatogli nel secondo tempo a causa di un errore dagli 11 metri di Lezcano.

Parliamo ora di uno degli incontri più importanti della giornata e che vede come interessate dirette due squadre che si trovano a combattere per motivi completamente diversi.
L’incontro è Hoffenheim-Augusta, finito a reti bianche, quindi con il risultato di 0-0, ma non senza emozioni ed occasioni per entrambe le squadre.
Nessuno dei due team, però, è riuscito a portarsi in vantaggio, sia per la bravura dell’avversario che per qualche disattenzione di troppo che ha portato a mancare il gol.
Le due formazioni si dividono dunque la posta in palio, ottenendo un punto a testa che è preziosissimo per l’Augusta ma non per l’Hoffeheim (dopo vedremo il perché).

Ci ritroviamo ora di fronte ad un vero e proprio show, andato in scena all’Olympiastadion di Berlino, visto che parliamo di Herta-Leverkusen, match finito in goleada per gli ospiti.
Infatti, le Aspirine sono riuscite a mettere a segno ben 6 gol, andati ovviamente ai danni della squadra della capitale tedesca che ha provato a reagire segnando 2 gol, che non sono chiaramente sufficienti.
La squadra di Korkut si è messa subito all’azione segnandoo poco dopo il fischio d’inizio con il Chicharito Hernandez, seguito poi da Havertz, autore di una doppietta che porta il risultato sullo 0-3 poco prima dell’intervallo.
Tornate in campo per la seconda frazione di gioco, le squadre riprendono da dove si erano fermate, quindi i rossoneri riprendono a segnare e lo fanno con Kiessling, Aranguiz (su rigore), e Pohjanpalo allo scadere. Si sono rivelate dunque inutili le reti segnate dai padroni di casa con Weisere e Allagui, rispettivamente al 71′ e all’ 86′.

Gli altri due match che andiamo ad analizzare sono Francoforte-Lipsia e Colonia-Magonza, finiti, rispettivamente, 2-2 e 2-0.
Nel primo match abbiamo visto un Lipsia in forma, in grado di rispettare le previsioni e portarsi in vantaggio nel primo tempo con Sabitzer per poi raddoppiare nei primi minuti del secondo con Poulsen. La squadra ha iniziato però a riposarsi sugli allori, concedendo troppo all’Eintracht, bravo a sfruttare le occasioni concesse per segnare, con Vallejo e Blum, i due gol che li portano al pareggio.
L’altro incontro, invece, ha visto il Colonia sovrastare la squadra dei 05, che ha concesso gol ai padroni di casa al 43′ con Hector ed all’ 87′ con Osako. I Caproni si qualificano così alla fase a gironi di Europa League con una vittoria di carattere, che comunque non condanna il Club di Carnevale allo spareggio per la salvezza dalla retrocessione in 2.Bundesliga, al quale parteciperà il Wolfsburg.

Parliamo ora proprio del Wolfsburg, protagonista di una brutta sconfitta subita in casa dell’Amburgo, in grado di vincere per 2 reti ad 1.
Il match, in realtà, ha visto i Lupi partire in vantaggio grazie ad un gol segnato al 23′ da Knoche. E’ stato, però, lo spirito di sopravvivenza che è riuscito ad animare l’HSV, in grado di ribaltare il risultato con il gol di Kostic segnato al 32′, valido per l’1-1, e con quello segnato nel finale di gara da Waldschmidt. La rete di quest’ultimo permette ai padroni di casa di rimanere in Bundesliga, cosa che continuerà a far girare l’orologio, presente al Volksparkstadion di Amburgo, che conteggia il numero di anni in cui la squadra milita nella massima serie tedesca (PS. Con questa vittoria si è raggiunta quota 54, che scoccheranno il prossimo 24 agosto).

Passiamo ora agli ultimi due match di giornata: Bayern-Friburgo e Dortmund-Brema.
Il primo ha visto i bavaresi sovrastare facilmente la squadra di Streich, non in grado di rispondere ai colpi degli uomini di Ancelotti. Si parte subito con la rete di Robben al quarto minuto, seguita poi da quelle di Vidal, Ribery e Kimmich, intervallate da quella di Petersen al 76′ a favore degli ospiti. Dopo il fischio finale si sono aperti i festeggiamenti per il trionfo in campionato per la squadra della Baviera, che aveva già ipotecato il tutto 3 giornate fa.
Per quanto riguarda il secondo match, questo può essere considerato come il più bello ed emozionante di questo ultimo turno di campionato, visti i tanti gol e l’intensità con cui le due squadre si sono sfidate.
Le danze si sono aperte con la rete di Junuzovic al 7′ a favore degli ospiti, seguita poi da quelle di Reus ed Aubameyang per i gialloneri, capaci dunque di ribaltare l’iniziale situazione di svantaggio, portando il risultato sul 2-1. A ribaltare di nuovo la situazione ci hanno pensato Bartels e Kruse, che hanno riportato la loro squadra in vantaggio con il risultato di 3-2. Non è finita qui però, visto che gli stessi Reus ed Aubameyang modificano di nuovo il tutto e portano di nuovo il risultato a favore dei padroni di casa, che conquistano dunque la vittoria con il risultato di 4-3.
Questa bella quanto faticosa vittoria nei confronti di un Werder in formissima ha permesso alla squadra di Tuchel di sorpassare definitivamente l’Hoffenheim in classifica e conquistare il terzo posto in classifica, che significa accesso diretto ai gironi della Champions League 2017-18.
Di seguito sono riportati tutti i risultati in esteso e la classifica aggiornata:

RISULTATI:
Monchengladbach-Darmstadt: 2-2
Ingolstadt-Schalke: 1-1
Hoffenheim-Augusta: 0-0
Herta-Leverksune: 2-6
Francoforte-Lipsia: 2-2
Dortmund-Brema: 4-3
Colonia-Magonza: 2-0
Bayern-Friburgo: 4-1
Amburgo-Wolfsburg: 2-1

CLASSIFICA:
Bayern 82 (Campione, qualificato alla fase a gironi di Champions League)
Lispia 67 (Qualificato alla fase a gironi di Champions League)
Dortmund 64 (Qualificato alla fase a gironi di Champions League)
Hoffenheim 62 (Qualificato ai preliminari per l’accesso alla fase a gironi di Champions League)
Colonia 49 (Qualificato alla fase a gironi di Europa League)
Herta 49 (Qualificato ai preliminari per l’accesso alla fase a gironi di Europa League)
Friburgo 48
Brema 45
Monchengladbach 45
Schalke 43
Francoforte 42
Leverkusen 41
Augusta 38
Amburgo 38
Magonza 37
Wolfsburg 37 (Agli spareggi per non retrocedere in 2. Bundesliga)
Ingolstadt 32 (Retrocesso in 2. Bundesliga)
Darmstadt 25 (Retrocesso in 2. Bundesliga)

Questo era l’ultimo appuntamento stagionale, #Bundes90 torna la prossima stagione con l’obiettivo di analizzare, come sempre, uno dei migliori campionati di calcio del mondo!

A cura di Giuseppe Carrera

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