Il portiere del PSG, Gianluigi Buffon, ha parlato ai microfoni dei media dopo la vittoria contro il Reims.

L’estremo difensore italiano, è tornato sulla sua decisione di andare via dalla Nazionale. Queste le sue parole riportate da Sportmediaset: “Con Mancini ci eravamo sentiti a maggio, è stato un colloquio costruttivo. Ci sono dei momenti in cui uno con la mia storia deve fare un passo indietro per autotutela. Penso sia stato giusto così. È giusto ricominciare un percorso, io vivo di sentimenti e di emozioni e per la causa che sposo do veramente l’anima, per la Nazionale ho dato anche qualcosa di più. Nonostante ciò ogni tanto questo non mi è stato riconosciuto e a 40 anni uno non ha tanta voglia di sembrare quello che vuole esserci per forza. Sto benissimo a casa con i miei figli e la mia famiglia, al mister ho detto questo e lui ha capito e rispettato il mio pensiero. E questo è molto bello”.

Verratti e tutto il suo potenziale: “In questo momento secondo me è l’unico vero talento del calcio italiano, per la personalità con cui gioca le partite, per il tipo di qualità di tocco e di veduta di gioco. Qua ha la fortuna di giocare con dei campioni che al primo sguardo riescono a capire dove la palla andrà e dove la vogliono – ha concluso – È facilitato in tutte le sue giocate”.

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.