Stando a quanto riportato da lalaziosiamonoi.it, una nuova bufera rischia di abbattersi sul calcio italiano. La Procura di Milano sta indagando sulla spartizione dei diritti tv di Serie A e B per il trienno 2015-2018. Infront, l’advisor della Lega, è al centro dell’indagine.

Come riporta l’edizione odierna de Il Fatto Quotidiano, i fatti si riferiscono al 2015 quando a capo dell’advisor c’era Marco Bogarelli,  ad oggi indagato indagato e su cui pesa una richiesta d’arresto bocciata dal gip e riportata sul tavolo del Riesame. Infront, secondo quanto riportato dai documenti citati dal quotidiano, avrebbe svolto la funzione di polmone finanziario del calcio italiano.

Una nota della Guardia di Finanza del 24 novembre 2015 svela anche come fosse disponibile un memorandum riservato per “una struttura finanziaria da realizzare nell’interesse delle società di calcio”.  “L’analisi del partitario fornitori di Infront  ha permesso di rilevare che la società ha ricevuto fatture dai seguenti club calcistici”. Segue un lungo elenco e sarebbero ben 39 i club coinvolti compresi anche Milan e Inter.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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