Bufera Slovacchia, Kozak sulle dimissioni: “E’ stato come se i giocatori mi avessero sputato addosso”

Jan Kozak, ex commissario tecnico della nazionale slovacca, torna a parlare della recente disfatta contro la Repubblica Ceca che l’ha visto costretto a rassegnare le proprie dimissioni. Parole molto forti quelle che il tecnico ha rilasciato alla Gazzetta dello Sport , nell’intervista concessa al quotidiano rosa il tecnico ha spiegato i motivi del suo addio e la scelta che ha dovuto prendere prima di andare via. 

Ecco le parole di Kozak: “Dopo il ko con i cechi sono rimasto sveglio per vedermi due volte la registrazione della partita e ho scoperto invece che sette dei miei giocatori avevano lasciato il ritiro per rientrare solo a tarda notte. E’ stato come se mi avessero sputato addosso, come se mi avessero dato uno schiaffo in faccia. I giocatori in questione sono Skriniar, Gyomber, Dubravka, Lobotka, Sull, Satka e Weiss. Potevo far finta di non averli visti oppure potevo cacciarli dalla Nazionale. Ma fra questi ci sono almeno quattro che sono il futuro della Nazionale. Non potevo non convocarli più e allora me ne sono andato io, senza dire il perché al presidente Federale: lui li tratta come figli”.

CONDIVIDI
Vincenzo, classe 1998, amante del bel calcio e della Juve. Il mio preferito: Roberto Baggio, IL GIOCATORE.