Brescia, Cellino su Tonali: “Non ha ancora un valore. Paragone con Pirlo? Sono diversi”

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Negli ultimi giorni il nome Sandro Tonali è balzato ai vertici della cronaca. Essere convocato a 18 anni in Nazionale non è da tutti, ma le sue qualità sono da mesi sotto gli occhi di tutti i grandi club di Serie A. Il presidente del Brescia Massimo Cellino al momento se lo tiene stretto e non vuole dare alito alle troppe voci di mercato che da tempo girano. L’ex patron del Cagliari ha parlato proprio di questo a La Gazzetta dello Sport:


Quanto vale Tonali? Non faccio cifre, sto cercando di proteggere un vero talento. Papà? No, diciamo che sono lo zio. Ha una famiglia solida, tipica lombarda. Ha promesso a me e alla mamma che finirà lo scientifico”. 

Sulla convocazione in Nazionale: “Se meritava l’azzurro? Certo, e metterà in difficoltà Mancini, perché è pronto. E’ il prototipo del centrocampista moderno, inventa e difende”. 

Chi ricorda Tonali:Si assomigliano fisicamente, per il resto sono diversi: Pirlo alla sua età giocava più avanti poi Ancelotti gli ha cambiato ruolo, Sandro ha grandi doti di equilibratore e credo farà il percorso inverso: tra qualche anno giocherà trequartista. E’ formato dal punto di vista muscolare e ha il senso del gol. Mi ricorda O’Neill che dal Cagliari è poi passato alla Juve. Fabian ha avuto la carriera rovinata dall’alcol, Sandro è un 18enne con la testa da adulto”.