Brahim Diaz al Milan: alla scoperta del giovane andaluso

Il Milan di Stefano Pioli rinforza la trequarti accogliendo a titolo temporaneo Brahim Diaz. Il classe 1999 si unirà ai rossoneri fino al 30 giugno 2021 con la speranza di fare il grande salto dopo l’esperienze al Manchester City e al Real Madrid.

Tra Inghilterra e Spagna

Nato a Malaga il 3 agosto 1999 da madre spagnola e padre marocchino, Diaz inizia la sua carriera calcistica proprio nei Boquerones all’età di 11 anni. Nel 2013 il Manchester City mette prepotentemente gli occhi su di lui e lo strappa al Settore Giovanile andaluso per una cifra vicina ai 300 mila euro.

In Inghilterra compie tutta la trafila dell’Academy dei Citizens, brillando particolarmente tra l’estate del 2016 e la stagione 2016/2017 cominciando dal Campionato Europeo Under 17 in Azerbaigian dove con la Spagna è arrivato fino in finale arrendendosi solo ai rigori al Portogallo. Diaz è sceso in campo 8 volte mettendo a referto 3 gol: uno contro l’Italia nella fase ai giorni, uno in semifinale contro la Germania e uno in finale contro il Portogallo, dov’è andato anche a segno nella lotteria dei rigori. Dopo questo exploit in Nazionale, Diaz si è imposto con il Manchester City in Premier League 2 (Campionato Under 23) con 7 gol e 6 assist in 19 presenze.

Nell’annata successiva, stagione 2017/2018, Diaz ha imparato a conoscere il calcio dei grandi e quello europeo. Infatti il classe 1999 ha collezionato 5 presenze in Premier League e 3 in Champions League, anche se si tratta perlopiù di scampoli di gara. Prosegue il buon rendimento anche nelle Giovanili con 4 gol e 4 assist in 13 presenze in Premier League 2 e 2 gol in 4 partite in Youth League, la Champions League dei giovani. Nel 2018/2019 si toglie la soddisfazione di segnare i suoi primi gol in carriera da Professionista con una doppietta nel Quarto Turno di EFL Cup contro il Fulham.

Nel gennaio del 2019, in seguito ad un contratto in scadenza a giugno dello stesso anno, il Real Madrid ne approfitta e si assicura le prestazione del talento di Malaga per ben 17 milioni di euro. Nella captale spagnola Diaz trova col passare del tempo sempre meno spazio: se nei sei mesi della sua prima stagione sono 393 minuti in 11 partite, nella seconda annata sono 206 in 10 partite di cui solamente 59 nelle 6 apparizioni in Liga. La troppa concorrenza ma allo stesso tempo la grande stima di Zinedine Zidane sono stati i due motivi principali che hanno portato a dividere momentaneamente le strade di Diaz e del Real.

Posizione e qualità

Una cosa che certo non manca a Brahim Diaz è la qualità tecnica. Essendo ambidestro non fa minimamente fatica a districarsi in spazi stretti visto che non è obbligato a portarsi il pallone sul suo piede preferito. Inoltre aggiunge imprevedibilità ai suoi movimenti e conclusioni.

Le qualità di Brahim Diaz

Anche in campo Diaz non offre punti di riferimento in quanto durante la sua carriera tra Manchester City e Real Madrid è stato schierato in tutte le zone della trequarti: da sinistra a destra passando per il centro.

Quanto e dove giocherà nel Milan?

Alla luce dell’attuale rosa del Milan, Diaz potrebbe rappresentare una variabile utile a qualsiasi evenienza. Considerando le possibili tre competizioni (turni preliminari di Europa League permettendo), gli infortuni e le squalifiche l’arrivo dello spagnolo garantirebbe una valida alternativa a tutta la trequarti, come si può vedere dalle tre formazioni.

Insomma, l’arrivo di Diaz offrirà a Stefano Pioli un’arma importante per far rifiatare a turno il reparto offensivo e garantire sul campo interessanti giocate.

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