Pesante e polemico botta e risposta tra Borussia Dortmund e l’Uefa nel postpartita dell’andata dei quarti di finale tra ai tedeschi e il Monaco, giocatosi ieri nel tardo pomeriggio dopo il rinvio causato dall’esplosione al pullman giallonero.

Il club tedesco, come detto da più parti interne, non avrebbe voluto giocare dato il profondo stato di shock a seguito dell’attentato subito, come testimoniato dalle parole rilasciate da Aubameyang subito dopo l’esplosione: “Sotto shock, ma stiamo bene”. Ci ha pensato anche il tecnico Tuchel a ribadire il concetto, rilasciando pesanti bordate contro l’Uefa ai microfoni di Sportmediaset: “Quando ci hanno detto che dovevamo giocare ci siamo sentiti spaesati e ignorati. Ci sono giocatori che stanno convivendo con la paura, ma qualcuno in Svizzera ha deciso che si doveva giocare per forza. Questo non è molto corretto. Ci hanno trattato come se al nostro bus avessero gettato addosso una birra mentre non sappiamo neanche quale sia stato il motivo dell’attentato. L’unico argomento di cui si è parlato dopo quanto accaduto è stato quello del giorno in cui recuperare la partita. Non ci hanno chiesto nulla”. Dal canto suo, l’Uefa ha risposto così: “La decisione di recuperare Borussia-Monaco alle 18:45 di mercoledì è stato una scelta condivisa con i club e le autorità. Nella riunione fatta nessuno ci ha chiesto di non giocare”.

CONDIVIDI
Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008