Roberto Donadoni, tecnico del Bologna, ha parlato ai microfoni di Premium Sport al termine della gara persa per 0-3 tra le mura amiche del Dall’Ara contro un Napoli ben contenuto nella prima frazione di gioco, ma che ha preso il sopravvento nei minuti finali.

Ecco le parole del tecnico dei felsinei, nonché ex allenatore degli azzurri: “Due-tre ingenuità ci sono costate questo punteggio. Fare settanta minuti e perdere 0-3 è pesante per i ragazzi. Prendiamo il buono e pensiamo che è la strada giusta. Questa intensità e gusto possono farci comodo con squadre di calibro inferiore, il Napoli ti punisce. Questo ci deve fare imparare tante cose. Vuol dire che c’è materiale, che ci sono qualità sulle quali lavorare. Palacio ha fatto un’ottima gara: era preventivabile che non arrivasse in fondo ma in campo ha fatto un’ottima prestazione. Catalizza il gioco ed ha personalità anche con i compagni, di questo sono soddisfatto. Migliorerà e ci darà una grossa mano. Dopo tre minuti i tifosi mi chiedevano già un cambio: figuriamoci al settantesimo. I fischi a Destro sono insignificanti. Rimarco lo spirito della squadra: l’interpretazione, la compattezza e lo spirito fanno più del modulo. Se avessimo giocato sottotono avremmo parlato di fallimento del modulo. Con questo atteggiamento tutti i moduli vanno bene. C’è rammarico, ma al di là degli errori il resto è da considerare positivo. Abbiamo avuto occasioni importanti, interpretando la gara nella maniera giusta. Non solo per interrompere ma anche per far male. Tiriamo fuori il bicchiere mezzo pieno e guardiamo avanti in maniera positiva. Loro hanno qualità, e sugli esterni arrivano spesso al cross. Non hanno torri e questo gioca a favore, ma avevamo impostato così la partita: i mediani erano fondamentali solo nella misura in cui Verdi e Di Francesco avessero dato mano centralmente. Loro sono abituati a fare tante azioni, stasera nitide ne ho viste poche. Le punizioni sono come i rigori. Pulgar ha tirato male ma non va bene mettere la testa giù e abbattersi per un errore tecnico. Prendendo iniziative ci sta di sbagliare. Oggi ho visto in tv il Verona: erano sotto di due senza che la Fiorentina avesse fatto chissà cosa. Lo stesso sarà capitato al Milan contro la Lazio: sono due squadre di valore, e se concedi qualcosa i giocatori così importanti lo sfruttano”.

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Appassionato di sport, malato di calcio. Tifoso del Napoli e del Sorrento. Studente di Medicina. Sogno di diventare medico, di vedere uno Scudetto.. ma mai sei numeri, oh!

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