L’Inter con la sconfitta in casa contro il Sassuolo si trova a -2 dalla vetta guidata dal Milan e con una partita in meno giocata, quella da recuperare col Bologna, con cui può tornare potenzialmente a +1 ed in testa alla classifica. Il match con la squadra felsinea acquisisce di conseguenza una criticità ed importanza da non sottovalutare, visto che i nerazzurri arrivano da un periodo veramente complesso ma in campionato hanno già praticamente affrontato quasi tutte le big (escluse Juventus e Roma), avendo quasi già tolto tutti gli “scogli” pesanti che poteva incontrare sul cammino.

La squadra di Simone Inzaghi sta affrontando un periodo di appanamento, dovuto non solo alle molte partite giocate ma soprattutto alle forze fisiche e mentali sottratte da queste tipologie di partite: da gennaio infatti i nerazzurri hanno sfidato la Juventus in Supercoppa Italiana, la Roma in Coppa Italia, il Milan, l’Atalanta, la Lazio ed il Napoli in Serie A, senza dimenticare l’andata dell’ottavo di finale di Champions League contro il Liverpool, a cui vanno aggiunte Venezia e Sassuolo sempre in A ed Empoli in Coppa Italia. In alcune di queste partite si è giocato fino al 120’, mentre le altre come si può vedere dalla caratura degli avversari sono state partite molto dispendiose sul piano psicologico. Il match con il Bologna può essere quindi decisivo non solo per riprendersi la vetta della classifica ma soprattutto per ritrovare forza mentale.

A proposito, parlando di forza mentale, i nerazzurri dopo aver affrontato quasi tutti i big match hanno ora due match sulla carta semplici ossia quelli con Genoa e Salernitana. Due partite importanti non solo per ritrovare fiducia, ma anche per smuovere quella classifica che ormai sembra ferma da troppe settimane, sperando anche di riuscire a far ritrovare quel gol e quella verve che manca agli attaccanti contro due difese non di certo irresistibili.

In mezzo vi sarà anche l’andata della semifinale di Coppa Italia, il derby contro il Milan, in una partita non importante per quanto riguarda la classifica ma più per quanto concerne l’aspetto mentale e psicologico che abbiamo già menzionato più volte, perché essendo una possibile rivincita per i nerazzurri e l’ennesimo derby in stagione fra la prima e la seconda di campionato può essere uno spartiacque per quanto concerne la spinta mentale per continuare ad inseguire la tanto agognata seconda stella e riuscire a tornare ad essere quella squadra schiacciasassi vista fino a fine gennaio.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.