Bologna, Orsolini: “Allenarmi con il Papu e Ilicic è stata una grande cosa. Qui posso compiere il salto di qualità”

Sì è ambientato prima a Bergamo e poi a Bologna il primo anno in Serie A per Riccardo Orsolini, giovane promessa del calcio italiano che, dopo una straordinaria stagione con l’Ascoli in Serie B ed un grande Mondiale under-20 con l’Italia (del quale ha vinto anche la Scarpa d’Oro), sta cercando di compiere il definitivo salto di qualità.

Il 21enne, di proprietà della Juventus ma in prestito proprio al Bologna, è stato intervistato da TuttoSport ed ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti.

Queste riguardano le differenze tra i due campionati in cui ha giocato, Serie B e Serie A, questo suo primo anno nella massima serie tra Atalanta e Bologna e la sua breve ma intensa esperienza a Vinovo con la Juventus.

Ecco le parole di Orsolini:
“Difficoltà nel primo anno in Serie A? Fra le due categorie c’è molta differenza, soprattutto a livello di ritmo e velocità di passaggio. Prendo questi mesi come un percorso di formazione molto utile. Ma nel prossimo campionato farò di tutto per essere protagonista. Atalanta? Lì ho cercato di apprendere soprattutto i movimenti tattici. A Bergamo ho giocato poco, togliere il posto a Gomez e Ilicic non è mica semplice. Allenandoti con giocatori di questo calibro, però, puoi solo migliorare. Un po’ come mi accade qui a Bologna con Di Francesco e Verdi. Al Bologna ho trovato ambiente, gruppo e organizzazione ideali per compiere il salto di qualità. Modelli? Mi ispiro a Robben e Suso, ma anche Douglas Costa. Juventus? Quei giorni a Vinovo conservo un ricordo stupendo. Per me che venivo dall’Ascoli era un po’ come stare dentro un film. Mi allenavo con Khedira, Benatia, Bentancur…».

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