Bologna, Mirante: “La squadra ha margini di miglioramento, è anche vero che dobbiamo essere bravi noi a farli emergere”

In vista della sfida di domenica contro l’insidiosa Atalanta di Gasperini, il portiere del Bologna Antonio Mirante è intervenuto ai microfoni di Bfc Tv per analizzare la partita e per fare il punto della situazione in casa emiliana dopo la sconfitta nel derby la SPAL:

“Dopo la partita contro la SPAL abbiamo lavorato con l’intento di riscattare un risultato negativo, di ripartire dal secondo tempo fatto con la testa giusta e con l’approccio diverso dai primi venti minuti di gara, che ne hanno poi condizionato l’intero esito, al di là dell’espulsione. Andiamo ad affrontare una squadra che fa della forza fisica e dell’aggressività le sue armi migliori, dovremo essere preparati almeno quanto loro”.

Sui limiti del Bologna:

“Di certo è fuori discussione che questa squadra ha margini di miglioramento, è anche vero che dobbiamo essere bravi noi a farli emergere ed è nostro compito lavorare dove serve ed andare oltre i limiti che abbiamo, anche a livello mentale. Credo che questi tre mesi possano essere un viatico importante dal punto di vista della crescita generale della squadra e successivamente della società”.

Sulla mancanza di esperienza:

“Noi vecchi del gruppo serviamo a questo, a non esaltarsi durante i momenti positivi ed a non abbattersi troppo quando le cose non vanno benissimo. Abbiamo fatto due partite in casa dove abbiamo raccolto tanto, successivamente l’approccio di Ferrara ha mostrato che ci eravamo cullati troppo su quei due risultati, quello è lo step successivo che deve fare una squadra che vuole ambire a qualcosina in più”.

Sulle prossime sfide:

“Siamo in Serie A, abbiamo delle qualità e dobbiamo credere in noi stessi. Sappiamo che sono avversari di qualità, però se vogliamo fare uno step importante da quel punto di vista dobbiamo migliorare e fare affidamento su noi stessi”.

Sugli avversari:

“Penso sia una loro consapevolezza fisica e mentale che loro hanno, guardando le partite dell’Atalanta vien fuori che è la squadra più europea da quel punto di vista del campionato italiano. Giocano molto uno contro uno, su duelli fisici e questo è frutto di una crescita esponenziale dall’anno scorso a questa parte, da quel punto di vista sono un modello da seguire. Per noi domenica sarà una partita tosta, ma sono proprio queste le partite che ti permettono di crescere”.

Sul sostengo dei tifosi:

“Abbiamo bisogno della nostra gente, sappiamo quello che ci può dare e ce l’hanno sempre dimostrato. Le ultime due partite in casa son state condizionate dal clima avverso, però noi sappiamo di poter fare affidamento sul nostro pubblico anche nei momenti difficili, sarà importante fare un blocco unico per raggiungere determinati obiettivi”.

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