Protagonista di un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport, il direttore sportivo del Bologna, Riccardo Bigon, ha parlato di quello che è il periodo che la squadra rossoblu sta attraversando, il quale sembra essere nettamente migliorato dopo la vittoria contro l’Inter.

Il ds romagnolo ha iniziato parlando proprio del match disputato con i neroazzurri, dicendo che hanno ottenuto una vittoria inaspettata e imprevedibile, ma che il calcio è anche fatto di questo. Successivamente, l’ex Napoli ha parlato anche del nuovo tecnico, Sinisa Mihajlovic, dicendosi positivamente sorpreso dal modo in cui ha cambiato la mentalità della squadra e dal modo in cui ha accettato questa nuova sfida.

Proseguendo, il dirigente ha parlato anche di Filippo Inzaghi, ormai ex allenatore dei felsinei, di Luciano Spalletti e del clamoroso affare di mercato degli ultimi giorni che vede Marek Hamsik diretto verso la Cina.

Ecco le parole di Bigon:

“Vincere in casa dell’Inter non era prevedibile, soprattutto visto il momento che stavamo passando. Ma il calcio è bello anche per questo. Il mister è riuscito a dare una svolta mentale alla squadra che da parte sua ci ha dato dentro. E’ stata una vittoria molto importante. L’addio di Inzaghi? Per me è una cosa rara, esonerare un allenatore. E’ un allenatore preparato e scrupoloso, ma oltre a questo è una grande persona. Il dispiacere è doppio, ma nel calcio ci sono delle situazioni che fanno pagare l’allenatore. Ora abbiamo girato pagina. Di Mihajlovic mi ha colpito la velocità con cui ha accettato la sfida, era convinto fin da subito della squadra. Questa carica l’ho avvertita io ma pure la squadra. Spalletti? Il calcio a volte è esagerato, ma all’Inter sanno come gestire certe situazioni. Hamsik in Cina? E’ un ragazzo incredibile, umile e semplice. Questa è sempre stata la sua forza. Se dovesse finire così col Napoli sarebbe troppo in sordina, ma credo che in futuro sarà organizzato qualcosa. Io lo prendo spesso ad esempio, per la serietà del campione che è”.

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