L’ex centrocampista del Milan, attualmente in forza al Las Palmas, Kevin-Prince Boateng ha commentato i fatti accaduti nel match di Serie A di ieri tra Cagliari e Pescara, dove il centrocampista degli abruzzesi Sulley Muntari ha udito cori razzisti, che lo hanno successivamente convinto ad abbandonare il terreno di gioco.

Queste le parole di Boateng: “È una situazione molto triste quando accadono queste cose. Tutti devono sapere che Sulley è una splendida persona e vuole vincere sempre, se è uscito dal campo qualcosa deve essere successo e questo mi ha un po’ scioccato. È difficile esprimere cosa si prova in quel momento, si ha rabbia e si è tristi. A me accadde la stessa cosa, parlai prima con l’arbitro e non fece niente. Alla fine lui non è lì solo per fischiare, ma anche per gestire la situazione nello stadio“.

Si riuscirà mai a debellare il razzismo nel mondo del calcio? “Credo che sia molto difficile, combatterlo è una responsabilità di Fifa e Uefa e credo che gli arbitri debbano avere più forza. Non è giusto che un calciatore debba lasciare il campo per dare un segnale, per mostrare che questa situazione non è normale“.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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