Il bilancio di esercizio del Calcio Catania S.p.A. aggiornato al 30/06/2019 è stato già approvato a dicembre, durante il consueto consiglio di amministrazione di fine anno ma è stato pubblicato solamente oggi.

Cercheremo di analizzare e di svelare qual è la situazione economica della società etnea.

Per capire lo stato di salute di un’azienda, non c’è miglior modo di leggere e sviscerare i numeri riportati nel bilancio che nel caso di una società per azioni ha una legislazione ben precisa.

Leggendo questo documento la prima cosa che salta agli occhi è che la perdita di esercizio è aumentata rispetto al precedente anno. Infatti la società di Pulvirenti nel 2018 vantava debiti per 6 milioni di euro e quest’anno per 7.5 milioni di euro. Quindi un aumento di circa 1,5 milioni di euro

Pochi ricavi e tanti costi, sono queste le motivazioni che condannano gli etnei ad un rosso in bilancio che è difficilmente sistemabile se non con un’entrata di un socio che investa del capitale proprio o di uno sponsor facoltoso.

Gli indici di liquidità principali (quick ratio e current ratio) sono sconfortanti e dimostrano che il sodalizio etneo ha grossi problemi economici.

Anche il leverage, cioè l’indice di indebitamento desta preoccupazioni così come gli altri vari indici che testano la solidità economica di un’azienda quali ROE (return of equity), ROD (return of debts) e ROI (return of investment).

La situazione, descritta da questi indici, mette in risalto una situazione debitoria importante e una pesante perdita di capitale netto e capitale sociale.

Proprio per questo motivo è stato chiesto aiuto al socio Finaria, holding che detiene buona parte del pacchetto azionario rossoazzurro e che dovrebbe versare circa 2 milioni di euro per sistemare la situazione societaria.

Peccato che Finaria sia già in liquidazione e sotto l’occhio del ciclone per la vicenda relativa alla presunta bancarotta e autoriciclaggio che riguarda Meridi, altra azienda di Pulvirenti.

Situazione che è comunque in evoluzione dato che non sono presenti le ultime operazioni effettuate negli ultimi tempi, quale la riduzione del monte ingaggi.

Il Catania intanto dovrà trovare 600 mila euro da qua a marzo per ottemperare a degli obblighi finanziari quale pagamento di stipendi e fideiussioni.

Situazione in evolversi ma i numeri non sono confortanti.

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

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