Metti una mattinata in quel di Cardito, questa dovrebbe venir fuori come un’analisi ma preparatevi a leggere un editoriale, arriva mister Bucchi macchina scura e camicia bianca. Era una convention sulla preparazione atletica, ospiti importanti e tanta qualità sui relatori.

Diverse persone all’interno della sala era uno stupidi dalla presenza dell’ex giocatore del Napoli, molto giovane ma vi assicuro preparatissimo davvero. Uno che non usava parole complicate per far vedere che ha aperto un libro di anatomia o di psicologia applicata. Ancora ricordo il nome della sua presentazione: ”Calciatore e allenatore: settore giovanile”. Basò il tutto su due principi fondamentali, come già detto nel titolo finalmente lo spieghiamo.

  • L’importanza dell’adattarsi al contesto e al materiale umano – Il primo giorno al campo mister Bucchi farà sicuramente la conta dei giovani e li valuterà per bene, potreste vedere un altro allenatore con ottime idee per i giovani dopo Di Francesco in casa dei neroverdi. Altra scommessa? Bucchi non parlerà di moduli nella prima conferenza, si adatterà alla rosa che avrà in mano a metà luglio, è uno di quelli che, giustamente, crede il modulo sia solo un numero. Adattamento al contesto, cosa vuol dire? Non farà promesse che non si possono mantenere, ma ha già capito che il progetto Sassuolo deve ripartire, dopo l’Europa League la stagione scorsa non può che essere etichettata come fallimentare.
  • L’importanza dell’aspetto psicologico in soggettività – Questo punto mi diverte particolarmente, tutti cercano di parlare sempre di gruppo unito all’interno dello spogliatoio e simili. Ma infondo sappiamo bene che qualche trattamento differenziato all’interno dello spogliatoio c’è, ma non perché uno è più forte di un altro. No, no e nuovamente no. Ma perché ogni giocatore ha un propria personalità, ogni giocatore ha una sua idea di ”prossima stagione”, quindi non possono essere trattati tutti allo stesso modo. Va lavorata e modellata la psiche di ognuno dei giocatori in rosa, solo così si può ottenere il meglio.

Il mister ha firmato poco fa e noi abbiamo speso già tante belle parole concludiamo augurandogli il meglio per la prossima stagione da parte di tutta la redazione di Novantesimo.com!

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Pasquale Rosolino, 92 d'annata. Editore di Novantesimo.com. Troppo malato di calcio, se non sto scrivendo ne sto parlando e se non ne sto parlando? Sto sognando! Editor per Visit Naples.

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