Ieri pomeriggio presso lo stadio Ciro Vigorito, Benevento e Napoli si sono scontrati in un derby tutto campano. A guidare le rispettive compagini, in panchina, vi erano due amici di vecchia data: Filippo Inzaghi e Gennaro Gattuso. Allenatori di squadre diverse, ex calciatori che hanno contribuito a scrivere due grandi storie, quella della Nazionale del 2006 e quella del Milan di Carlo Ancelotti.

Non a caso, SuperPippo è stato proprio l’autore della doppietta che ha consegnato al Diavolo la sua settimana Champions e la sua personalissima vendetta contro il Liverpool dopo la tremenda notte di Istanbul. Tuttavia, 5 anni dopo, successivamente a Milan – Novara, le strade dei due si sono separate per poi incontrarsi nuovamente in un freddo Bologna – Milan del dicembre 2018.

Un unico precedente

In quella occasione, Inzaghi e Gattuso, rispettivamente allenatori di Bologna e Milan, non si fecero del male. La partita finì a 0 a 0, con tanto di espulsione di Bakayoko e spettro dell’esonero allontanato da parte del tecnico piacentino.. Un abbraccio ad inizio partita ed uno alla fine, quando ancora ci si poteva stringere a cuor leggero e lo stadio – nonostante le temperature sotto lo zero – si poteva riempire.

“Non avrei mai pensato di poter per novanta minuti non tifare per il Milan e giocare contro un compagno con cui abbiamo condiviso gioie incredibili. Giocare ad armi pari con il Milan è un bel obiettivo per la serata, alla fine ci siamo salutati (con Gattuso ndr)” dichiarò in conferenza stampa quella stessa sera Inzaghi.

Inzaghi e Gattuso: amici avversari

Ieri, invece, la gara non è finita a reti inviolate. Prima i padroni di casa sono passati in vantaggio grazie alla rete di Roberto Insigne, chiudendo il primo tempo sul risultato di 1 a 0. Poi gli ospiti si sono imposti rimontando per 2 a 1, complici i goal di Lorenzo Insigne e Andrea Petagna.

Inoltre, nonostante sugli spalti ci fosse un limite massimo di 1000 spettatori, Pippo e Rino si sono comunque lasciati ad andare ad un abbraccio fraterno, con il secondo che – con tutta la mascherina – faticava a celare un sincero sorriso, simbolo di una amicizia fatta di gioie e dolori, principalmente a tinte rosso e nere.

La speranza – per tutti e due – è certamente quella di rivedersi nel girone di ritorno, cosa che invece non accadde due anni fa, visto che Inzaghi fu esonerato per lasciar spazio a Sinisa Mihajlovic.

Gattuso torna al Vigorito

Eppure, la partita contro il Benevento per Gattuso significava molto altro. Proprio sul 2 a 1, in occasione di un rocambolesco Benevento – Milan, a tempo scaduto un goal di testa del portiere giallorosso Brignoli sancì il pareggio delle streghe, rovinando così l’esordio di Rino sulla panchina della prima squadra.

Al ritorno, la tristezza fu ancora più grande per l’ex centrocampista rossonera, considerando che il Benevento si impose a San Siro per 1 a 0. Altri tempi. Ieri, infatti, Montipo non è riuscito a bissare l’impresa di Brignoli.

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Giornalista pubblicista dal 2017, tifoso del Milan dal 1996. Nato a Catania, studia giurisprudenza e ama scrivere di calcio ed attualità. Ha pubblicato un libro dal titolo "CircoStanze" con la casa editrice "Prova d'Autore".

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